Ballottaggi 2018, città rosse alla destra e al M5S
Ballottaggi 2018, città rosse alla destra e al M5S
Politica

Ballottaggi 2018, città rosse alla destra e al M5S

Il Pd costretto a cedere le città rosse
Il Pd costretto a cedere le città rosse

Siena, Imola, Massa, Pisa: sono solo alcune delle storiche roccaforti della sinistra passate al centrodestra nei ballottaggi delle comunali.

Le elezioni comunali del 2018 hanno segnato una svolta nella storia della sinistra italiana. Per la prima volta da anni (in alcuni casi dal dopoguerra), molte città rosse della Toscana e dell’Emilia non saranno amministrate da sindaci di sinistra. La Lega e il M5S, sull’onda lunga del consenso al governo Conte, cacciano il Pd dalle roccaforti di Siena, Imola, Massa, Pisa e Avellino. Eletto un primo cittadino di centrosinistra solo nei comuni di Siracusa, Ancona, Brindisi e Teramo.

Città rosse, sconfitta del Pd

La geografia politica dell’Italia sta cambiando rapidamente. Le elezioni nazionali del 4 marzo hanno lanciato un primo segnale, confermato dalle comunali a meno un mese dall’insediamento del governo Conte. L’avanzata della coalizione Lega-M5S sembra inarrestabile ed è arrivata anche nelle cosiddette città rosse. Le roccaforti del Pd, situate soprattutto in centro Italia, dalla Toscana all’Emilia Romagna, tolgono la bandiera rossa che sventola dai tempi del PCI e la sostituiscono con i colori del governo giallo-verde.

Spazziamo via cinquant’anni di governo della sinistra“, aveva annunciato Matteo Salvini durante uno dei suoi comizi.

Obiettivo raggiunto. Il ministro degli Interni è il primo a essere consapevole dell’eccezionalità di questo risultato ed esulta su Twitter: “Storiche vittorie della Lega. Più la sinistra insulta, più i cittadini ci premiano. Prima gli italiani, io non mi fermo”. Anche sui profili social di Luigi Di Maio si parla di un “risultato straordinario”.

Le roccaforti toscane

La sconfitta del Pd è più scottante in Toscana, dove il centrosinistra ha dovuto cedere le storiche roccaforti di Siena, Pisa e Massa. A Pisa, il candidato di sinistra Andrea Serfogli è stato battuto da Michele Conti, rappresentante del centrodestra. Serfogli sa che il risultato nella sua città è figlio dei tempi: “Paghiamo il vento nazionale“, ha commentato alla mezzanotte. Ha poi aggiunto: “Ma rendo merito a Conti e possiamo considerarlo il nuovo sindaco di Pisa”.

Vittoria della destra anche a Siena, dove gli elettori hanno premiato Luigi De Mossi contro il sindaco uscente Bruno Valentini, esponente del Pd. Il neo sindaco ha commentato: “È come nel Palio dove conta arrivare primi.

Una vittoria storica, abbiamo cambiato la storia di questa città”. Alle comunali di Siena, il M5S ha scelto di non presentare nessun candidato e di sostenere quello della coalizione di destra. “Il mio gruppo, il gruppo di persone che mi ha appoggiato, ha questo merito”, ha dichiarato De Mossi. “Non abbiamo voluto fare apparentamenti, mantenendo la nostra coalizione tutta unita e questo ci ha consentito di dialogare con tutti”.

Infine, tra le città rosse, anche Massa passa dal Pd al centrodestra. Il ruolo di primo cittadino sarà ricoperto da Francesco Persiani, che ha sconfitto al ballottaggio il sindaco uscente Alessandro Volpe.

Imola

Luigi Di Maio festeggia la vittoria nella città emiliana che da sempre è considerata una roccaforte rossa. “Abbiamo vinto in due città dove da 70 anni dominavano i partiti e gli uomini della Prima Repubblica: a Imola il PCI e poi i partiti del centrosinistra, ad Avellino la Dc”, ha dichiarato su Facebook.

Ivrea

Il centrosinistra è costretto ad abbandonare anche la città piemontese che amministra dal dopoguerra.

I cittadini hanno eletto Stefano Sertoli. Maurizio Perinetti, candidato del Pd, attribuisce la sconfitta al populismo dilagante: “Purtroppo in questo periodo è difficile fare politica: abbiamo perso contro i populismi. Se avessimo fatto qualche apparentamento, forse avremmo vinto, ma non saremmo stati coerenti con i nostri elettori. Usciamo quindi da questa contesta elettorale a testa alta, con la convinzione di avere mantenuto il nostro stile”.

Avellino al M5S

Vittoria pentastellata in Campania, nel comune di Avellino. Vincenzo Ciampi ha sconfitto Nello Pizza, candidato del centrosinistra, con quasi il 60% dei voti. Tuttavia, il Movimento non è riuscito ad assicurarsi la maggioranza nel consiglio comunale. Ciampi ha dichiarato che il suo mandato sarà caratterizzato dalla nomina di una “giunta ad alto profilo tecnico”, da “impegno a mettere a disposizione della città la responsabilità di ogni singolo consigliere comunale” e dalla ricerca di una “maggioranza sui singoli problemi”.

Ragusa

Sconfitta del Movimento 5 Stelle a Ragusa, la città siciliana amministrata dai grillini da cinque anni.

Il ballottaggio ha premiato Giuseppe Cassì, candidato del centrodestra ed ex giocatore di basket.

Le vittorie del Pd

Il Partito democratico è però riuscito a ottenere la vittoria in Puglia, nella città di Brindisi, il cui nuovo sindaco sarà Riccardo Rossi. Il suo principale avversario era Roberto Cavalera, candidato del centrodestra appoggiato anche da Fratelli d’Italia ma non dalla Lega e dal M5S, che avevano proposto rispettivamente Massimo Ciullo e Gianluca Serra.

Ad Ancona, riconfermata la sindaca uscente Valeria Mancinelli, per il Pd, contro Stefano Tombolini del centrodestra.

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Lisa Pendezza
Lisa Pendezza 303 Articoli
Lisa Pendezza, nata nel 1994 a Milano. Laureata in Lettere con la passione per i viaggi, il benessere e la lettura, spera di riuscire a girare il mondo con una macchina fotografica in una mano e un romanzo nell'altra. Amante dei libri, si limita per ora a leggerne molti, con il sogno nel cassetto di scriverne uno.