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Bare insepolte a Palermo, è emergenza: sono quasi mille quelle accatastate al cimitero

Sotto i tendoni, negli uffici e nei bagni: sono quasi mille le bare ancora insepolte. Il comune di Palermo cerca soluzioni, ma per ora poco è stato fatto.

bare Palermo

Anche riposare in pace può essere un problema. Dopo i numerosi disagi della Capitale, nuove difficoltà si incontrano a Palermo. Al dolore per la perdita di una persona cara si unisce la rabbia e l’amarezza per l’impossibilità di dare una degna sepoltura.

Sono quasi mille le bare ancora insepolte a Palermo. Il caldo aggrava i disagi e i problemi sanitari.

Bare insepolte a Palermo, è emergenza

Al cimitero di Santa Maria dei Rotoli, a Palermo, manca lo spazio per la sepoltura dei defunti. Le bare sono ovunque. Lungo uno dei viali principali sono stati allestiti appositi tendoni, già riempiti di bare, presenti anche negli uffici e persino nei bagni. Le bare non interrate o tumulate sono quasi mille e sono accalcate l’una sull’altra.

A Palermo intanto il caldo è intenso, con massime sempre superiori ai 30 gradi e le minime che non scendono sotto i 24. L’odore è insopportabile e sotto alcune bare si vedono anche segni di decomposizione.

Bare insepolte a Palermo, le parole del direttore del cimitero

Leonardo Cristofaro, direttore del cimitero, ha scritto al capo di gabinetto del Comune, Sergio Pollicita.

Prima di Ferragosto, Cristofaro ha spiegato l’emergenza che il cimitero sta affrontando. “A causa della mancanza di fosse dove operare inumazioni, oltre alle elevate temperature, numerosi feretri hanno cominciato a percolare copiosamente”, ha dichiarato. Quindi ha precisato: “La situazione è ormai tale da imporre l’immediata inumazione o l’acquisto improcrastinabile e urgentissimo di un congruo numero di sovracasse di zinco destinate a contenerli. Ma si è consapevoli che senza fosse di inumazione o cassoni di zinco la situazione non potrà che ulteriormente peggiorare sino a diventare un pericolo sanitario grave”.

Bare insepolte a Palermo, le dichiarazioni del comune

Il comune di Palermo intanto deve affrontare il problema e trovare una soluzione. Finora poco è stato fatto e il sindaco Orlando dichiara: “Le procedure vanno a rilento per grosse difficoltà burocratiche, amministrative e organizzative dovute soprattutto all’insufficienza dei carri funebri e del personale impegnato anche in altri inderogabili servizi”.

Poi ha fatto sapere che sarà avviata una complessiva ricognizione nei tre cimiteri cittadini “in modo da entrare nell’ottica di considerarli un unico impianto cimiteriale”.

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