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Bari: ucciso in moto con un'arma da fuoco nel quartiere Japigia

Japigia

Nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle 19.30, una sparatoria nel quartiere Japigia di Bari ha causato la morte di Nicola De Santis.

Nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle 19.30, una sparatoria nel quartiere Japigia di Bari ha causato la morte di Nicola De Santis.

Quest’ultimo, 29 anni, pregiudicato, era a bordo della sua moto in via Archimede quando è stato raggiunto da più di otto proiettili all’altezza del torace e della testa. Dopo aver perso il controllo del suo mezzo, De Santis ha arrestato la sua corsa in via Prezzolini, davanti l’istituto scolastico superiore Salvemini proprio nel momento in cui, all’interno del liceo, si stavano svolgendo gli allenamenti di basket di molti ragazzi.

Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi. Gli operatori del 118 lo hanno subito assistito e trasferito al Policlinico della stessa Bari, ma a nulla è valsa la corsa: le ferite riportate alla testa si presentavano troppo gravi, e così, poco tempo dopo l’arrivo in ospedale, è deceduto. Sul posto sono sono intervenuti immediatamente anche gli agenti della Squadra Mobile, per chiarire la dinamica dei fatti. Ancora indagano sulla vicenda.

Il quartiere è noto per essere di “proprietà” del boss Savinuccio Parisi.

Nonostante quest’ultimo stia scontando la sua pena in carcere, pochi mesi fa, un pentito, Luigi Caldarulo, ha ammesso agli agenti che il boss riusciva comunque a far recapitare i suoi messaggi all’esterno della strutture detentiva, per mezzo dei colloqui, a suo figlio Tommaso. Non si sa ancora chi possa essere stato il mandante dell’agguato e non viene esclusa nessuna pista.

Nelle stesse vie in cui De Santis è stato ferito, un mese fa in un agguato è deceduto Giuseppe Gelao di 39 anni, ed è rimasto ferito Antonio Palermiti, di 29 anni, nipote di un boss.

De Santis un anno fa era già stato arrestato: a seguito di un controllo, gli agenti nel suo appartamento avevano rinvenuto una pistola giocattolo modificata, in grado di contenere proiettili calibro 9, e poche dosi di sostanze stupefacenti.