Barletta-Feralpi Salò 0-1: cronaca e tabellino | Notizie.it
Barletta-Feralpi Salò 0-1: cronaca e tabellino
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Barletta-Feralpi Salò 0-1: cronaca e tabellino

Il Barletta non c’è più: i biancorossi cedono senza appello alla Feralpi Salò e finiscono travolti dai fischi di un Puttilli incredulo. La squadra che avrebbe dovuto ammazzare il campionato o quantomento lottare fino alla fine per la promozione diretta è letteralmente evaporata. La classifica non è affatto drammatica, ma questa è l’unica nota positiva, seppur dovuta soprattutto ai demeriti altrui, quelli di tutte le altre presunte grandi che stanno deludendo. A pagare per tutti dovrebbe essere Marco Cari, prossimo all’esonero: d’altronde un ruolino di marcia che parla di una sola vittoria interna e di prestazioni sempre più scadenti non lascia tante alternative al presidente Tatò.

Il tecnico romano è stato pesantemente contestato durante e dopo la partita da un pubblico che comunque non ha risparmiato neppure la società, rea di aver svolto un mercato insufficiente: alcune lacune della squadra sono state sottovalutate, su tutte quelle di un reparto difensivo completato solo negli ultimi giorni di trattative e senza prime scelte (leggi Olivi) e di un centrocampo che non sa inventare calcio, come evidenzia un percorso casalingo da zona retrocessione.

Il tutto è stato acuito dalla confusione di Cari, che contro il Feralpi ha schierato un incomprensibile 3-5-1-1, letteralmente annichilito dall’aggressività del Feralpi: gli abduani di Remondina ottengono così la prima storica vittoria esterna della storia in Prima Divisione grazie al gol di Davide Drascek (nella foto), che al 40’ fa secco Pane con un diagonale imprendibile su assist di Defendi. Una gran bella soddisfazione per il centrocampista friulano, cui il Novara ha negato la soddisfazione dell’esordio in Serie A dopo le ultime due promozioni.

Ma a sorprendere di più è il fatto che il risultato sta stretto solo agli ospiti, capaci di divorare almeno cinque nitide occasioni in contropiede che avrebbero dato al ko dei biancorossi proporzioni umilianti. La manovra del Barletta è stata lenta e prevedibile fin dal primo minuto, inibita dalla linea a cinque di centrocampo eretta da Remondina, che ordina ai suoi un intenso pressing alto: impossibile per i pugliesi, senza idee né velocità, oltrepassare le due linee strettissime degli avversari se non con inutili lanci lunghi. Nel secondo tempo la situazione è migliorata di poco, nonostante le sostituzioni di Cari che ha mandato via via in campo Cerone, Di Gennaro e Franchini: ma neppure gli ultimi due, titolari indiscussi almeno in estate, svegliano dal torpore una squadra in chiara confusione tattica e mentale. L’unica vera occasione arriva nel finale con Infantino, che sfiora il palo su assist di Di Gennaro, ma sarebbe stato troppo per il Feralpi, instancabile nel pressing e solo troppo sciupone in avanti: Bianchett e due volte Cortellini graziano Pane e Remondina deve soffrire fino all’ultimo. Ma il risultato non cambia, a differenza della panchina del Barletta, dove sta per arrivare Mario Somma.

Barletta-Feralpi Salò 0-1

Marcatore: 40′ Drascek

Barletta: Pane; Pisani, Mengoni, Migliaccio; Schetter (75′ Di Gennaro), Guerri, Zappacosta (46′ Cerone), Hanine, Angeletti; Mazzeo (61′ Franchini); Infantino. (Sicignano, Mazzarani, Di Cecco, Menicozzo). All.: M. Cari.

Feralpi Salò: Branduani; Turato, Leonarduzzi, Camilleri, Cortellini; Drascek, Sella (89′ Castagnetti), Fusari; Tarana, Bianchetti, Defendi (78′ Tarallo), Tarana. (Zomer, Basta, Savoia, Allievi, Sala). All.: G. Remondina.

Arbitro: Albertini (Ascoli Piceno)

Ammoniti: Leonarduzzi, Sicignano, Mengoni e Hanine.

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