> > Basket: Durant, 'né sorpreso né deluso di essere rimasto a...

Basket: Durant, 'né sorpreso né deluso di essere rimasto ai Nets'

default featured image 3 1200x900

New York, 26 set. - (Adnkronos) - C'era molta attesa al media day dei Brooklyn Nets per le parole di Kevin Durant, che in estate aveva apertamente sfiduciato dirigenza (il GM Sean Marks) e allenatore (Steve Nash) chiedendo di essere ceduto. Invece al via della nuova stagione è ancora un ...

New York, 26 set.

– (Adnkronos) – C'era molta attesa al media day dei Brooklyn Nets per le parole di Kevin Durant, che in estate aveva apertamente sfiduciato dirigenza (il GM Sean Marks) e allenatore (Steve Nash) chiedendo di essere ceduto. Invece al via della nuova stagione è ancora un giocatore dei Nets: "Ma non sono per nulla deluso. E neppure sorpreso -ha spiegato l'ala 34enne- perché sono troppo forte per pensare che Brooklyn potesse accettare di perdermi senza avere la giusta contropartita in cambio".

Interrogato su quali fossero i fattori che lo hanno portato a richiedere la cessione, Durant ha risposto citando "lo scarso rendimento della squadra" durante il suo periodo ai box, infortunato.

"Pensavo che potessero impegnarsi di più e lottare, pur perdendo magari". Visto che la squadra – pur con le aggiunte di Markieff Morris e Royce O'Neale e il tanto atteso debutto di Ben Simmons – è però rimasta più o meno la stessa, ci si interroga su cosa possa far pensare che le cose quest'anno possano essere migliori.

"Un intero anno in cui siamo stati costretti a guardarci allo specchio: abbiamo fallito come squadra, e riconoscere il fallimento non può che farci migliorare", ha concluso Durant.