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Basket: Irving, 'no al vaccino? Faccio ciò che è meglio per me e non mi ritiro' (2)

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(Adnkronos) – Irving ha anche respinto l’etichetta di "paladino" degli anti-vax: "Io sono un giocatore di pallacanestro, giusto? Eppure sono stato utilizzato come un esempio. Per qualche strano motivo alla gente piace buttare dentro il mio nome in un sacco di str… Io non sono contro i vaccini, non è una questione di schierarsi né da una parte né dall’altra.

Il punto è fare quello che sento sia giusto per me. Se avete deciso di vaccinarvi, io vi sostengo. Se avete deciso di non farlo, io vi sostengo. Sono ancora incerto su molte cose, e va bene. Se devo essere demonizzato per avere delle domande a cui trovare risposte e prendermi il mio tempo per prendere una decisione sulla mia vita, va bene. È una cosa su cui devo riflettere, ma so quali sono le conseguenze delle decisioni che prendo".

La principale è quella di non poter scendere in campo con i suoi compagni di squadra, ma anche quella di perdere potenzialmente 16 milioni di dollari, oltre all’estensione di contratto da 181 che i Nets, secondo le ultime voci, non sarebbero più disposti a offrirgli: "Mi dicono 'Perderai un sacco di soldi per questa storia’. E quindi? Non è sempre tutto legato ai soldi. È fare quello che è meglio per te. Pensate davvero che io voglia perdere dei soldi? Pensate che io voglia lasciar perdere il mio sogno di inseguire un titolo? Che voglio perdere il mio lavoro, o che voglio stare a casa senza poter andare con i miei compagni di squadra alla ricerca di quello che vogliamo? Il basket è il mio sogno e quello su cui lavoro da quando andavo alle elementari.

Pensate che voglia perdere ciò che mi dà da vivere per via di un obbligo? Perché non voglio trovare un accordo? Perché non sono vaccinato? Andiamo. Non verrò usato come una marionetta in questa storia".

"Amo questo gioco, non avrei mai voluto dover lasciare la mia passione, il mio amore, il mio sogno per via di questo obbligo e di quello che sta succedendo nel mondo. A volte però bisogna prendere delle decisioni che possono metterlo a repentaglio.

È spiacevole, ma questo è dove siamo nel 2021. Sono un giocatore di pallacanestro vero. La mia eredità verrà scritta per sempre. Sono grato di aver avuto questo talento per poter performare al più alto livello. Ma a questo punto non riguarda più solo quello. È più grande del basket”, conclude Irving.

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