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Bassetti contro Speranza: “Non si è ancora vaccinato contro il Covid, è scandaloso”

Il medico Matteo Bassetti ha criticato il ministro della Salute Roberto Speranza in quanto il politico ha rivelato di non essersi ancora vaccinato.

Speranza

Il professore ordinario di Malattie Infettive e direttore della Clinica Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova, Matteo Bassetti, si è scagliato contro il ministro della Salute Roberto Speranza in quando il politico, nonostante il ruolo istituzionale che ricopre, non è ancora stato vaccinato contro il coronavirus.

Bassetti contro Speranza: “Non si è ancora vaccinato contro il Covid, è scandaloso”

Nel corso di un’intervista rilasciata ad Adnkronos Salute, il membro dell’Unità di crisi Covid-19 della Liguria Matteo Bassetti ha scelto di commentare le dichiarazioni rilasciate dal ministro della Salute, Roberto Speranza, e riportate dal quotidiano La Stampa.

In questa circostanza, infatti, il ministro ha spiegato di non essere ancora stato vaccinato contro il SARS-CoV-2 e ha annunciato che riceverà la prima dose di siero anti-Covid nei prossimi giorni, presso lo studio del suo medico di famiglia.

Le parole del politico, quindi, hanno indignato l’infettivologo Bassetti che ha asserito: “Il fatto che il ministro della Salute non sia vaccinato è scandaloso. Primo perché mi pare che come età rientri in quella fascia di popolazione che doveva vaccinarsi e secondo perché doveva dare l’esempio con AstraZeneca, che i suoi tecnici avevano tanto raccomandato. Un ministro della Salute che non si vaccina durante la più grande campagna vaccinale della storia è allucinante e forse dovrebbe dimettersi”.

In merito all’intervista rilasciata dal ministro della Salute, inoltre, il direttore della Clinica Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova ha ribadito: “Siamo al 16 giugno e la campagna vaccinale è iniziata il 27 dicembre, cosa devono pensare le persone? Poi uno si chiede perché veniamo attaccati noi medici sui social. La gente scarica su di noi la rabbia perché vede che un ministro quarantenne ancora non si è vaccinato.

Mentre doveva essere il primo a metterci il braccio. Personaggi pubblici con un ruolo nella sanità, come un ministro, dovrebbero dare l’esempio in un momento così difficile. Avrà seguito i canali ufficiali, ma è un fatto di opportunità”.

Bassetti contro Speranza: la decisione di ricorrere al mix di vaccini

Infine, l’infettivologo Matteo Bassetti ha commentato la decisione di sospendere i richiami del vaccino AstraZeneca e procedere con la somministrazione, in seconda dose, di un farmaco differente rispetto a quello prodotto dalla casa farmaceutica anglo-svedese.

A questo proposito, infatti, l’esperto ha precisato: “Ho letto quanto scritto oggi da Luca Pani, ma io non sarei così critico con l’Aifa. Il mix di vaccini è stato autorizzato in altri Paesi, il Canada e la Germania: non si tratta di dire che si dovrà fare sempre così, ma se in Italia si dovesse avere un cambio di destinazione di un vaccino si può fare la seconda dose con un vaccino diverso. Gli studi, seppur preliminari, mi pare dicano che si possa fare. In medicina, è corretto cambiare se si modificano le evidenze scientifiche, quindi non ci trovo nulla di male in quello che ha fatto l’Aifa. I vaccini anti-Covid li conosciamo da otto mesi ed è giusto confrontarsi con nuove evidenze”.

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