Ha fatto parecchio scalpore la decisione dell’ospedale Giustinianeo di Padova di affliggere nel reparto di ostetricia e ginecologia un ordine di servizio davvero particolare. Il comunicato affermava l’utilizzabilità degli ascensori 4 e 7 del terzo piano della struttura “causa Belen e fino a nuovo ordine“.
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Il “caso Belen” dell’ospedale di Padova diventa virale
La nascita di Luna Marì, figlia di Antonino Spinalbese e della popolare showgirl argentina, ha ovviamente catalizzato l’attenzione di tutti, lasciando diffondere la notizia. Mentre dunque la neo mamma è tornata a casa con la piccola, ecco che è arrivata nelle scorse ore la replica dello stesso ospedale, che ha sminuito il tutto semplicemente definendola “una cosa burlona”.

La direzione ha peraltro tenuto ad assicurare che il reparto è ora nuovamente accessibile, “pur mantenendo intatta la garanzia della privacy di tutti i degenti. Quanto all’avviso, era una cosa burlona, mettiamola così”.
Piano chiuso ‘causa #Belén’, l’ospedale di Padova sminuisce la misura a https://t.co/WthaltSuQo: “Una cosa burlona” https://t.co/AZOP1hwQJi via @fanpage
— Eleonora D’Amore (@EleonoraDAmore) July 15, 2021
Resta tuttavia inevasa la domanda su chi avrebbe firmato tale ordine, che recava la sigla P.I. Nel mentre, la foto del cartello apparso nel reparto dell’ospedale padovano si è rapidamente diffusa sui social network, rilanciato anche da Nurse Times, portale che tratta di informazione sanitaria e di fatti relativi a pratiche del settore ospedaliero.