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Belgio, negazionista armato minaccia un virologo e si nasconde nei boschi: chi è Jurgen Conings

In Belgio, le autorità sono alla ricerca di Jungen Conings, un negazionista armato che ha minacciato un virologo per poi nascondersi nei boschi.

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In Belgio, le forze dell’ordine stanno tentando di rintracciare il negazionista armato Jurgen Conings che, dopo aver minacciato un virologo, si è nascosto nei boschi.

Belgio, negazionista armato si nasconde nei boschi: minacce al virologo Marc Van Ranst

In Belgio, le autorità hanno recentemente disposto la chiusura del parco nazionale situato in prossimità del confine olandese mentre si dedicano alle assidue ricerche del negazionista Jurgen Conings, un soldato nonché istruttore militare di tiro di 46 anni descritto come armato e pericoloso.

Il 46enne, infatti, è colpevole di aver minacciato il rinomato virologo belba Marc Van Ranst. In seguito all’episodio, l’uomo risulta scomparso dalla giornata di lunedì 17 maggio, dopo aver sottratto alcune armi da una caserma.

Jurgen Conings, esperto di armi da fuoco, è da tempo affiliato all’estrema destra negazionista attiva nel Paese e, nel corso degli ultimi mesi, ha più volte rivolto minacce di morte nei confronti del noto virologo Marc Van Ranst, coordinatore della risposta nazionale alla pandemia causata dal coronavirus e divenuto, con il trascorrere del tempo, uno dei principali bersagli contri i quali si è scaglia il movimento dei no mask.

Al momento, il virologo è stato inserito in un programma di protezione temporaneo insieme alla sua fa e trasportato in una località segreta al fine di garantirne l’incolumità.

Belgio, negazionista armato si nasconde nei boschi: chi è Jurgen Conings

A proposito della sparizione di Jurgen Conings, si è espresso l’ufficio del Pubblico ministero federale che si è detto certo che l’uomo sia ancora vivo e in fuga.

Il ministro della Difesa, Ludivine Dedender, invece, ha spiegato che il 46enne è stato identificato dall’intelligence militare del Paese in quanto già noto alle forze dell’ordine per il suo legame con l’estrema destra belga, riscontrato a partire dal 2019. Nell’estate 2020, inoltre, il negazionista era stato denunciato per aver pubblicato online commenti razzisti.

Belgio, negazionista armato si nasconde nei boschi: le ricerche

Per le ricerche del sospettato, secondo quanto asserito dal procuratore Wenke Roggen, sono stati mobilitati circa 150soltati, coadiuvati dalla polizia tedesca e olandese, e 250 agenti di polizia. I territori entro i quali si sta svolgendo l’operazione, poi, coincidono con l’area occupata dal parco nazionale Hoge Kempen, corrispondente a circa 12.000 ettari di brughiera e foresta. La zona, normalmente aperta alle escursioni, è stata descritta dal quotidiano belga Het Laaste Nieuws come “l’unico posto nella Fiandre dove ci si può davvero perdere”.

Il parco nazionale Hoge Kempen è stato chiuso dalla polizia nella giornata di giovedì 20 maggio: in questa circostanza, la polizia ha diramato una foto di Jurgen Conings e ha intimato i cittadini di non avvicinarsi all’uomo in caso di avvistamento ma di limitarsi a segnalare la sua presenza e la sua posizione alle autorità competenti.

Nella giornata di martedì 18, del resto, era stata rinvenuta un’auto probabilmente usata dal soldato, all’interno della quale sono stati trovati quattro lanciarazzi e svariate munizioni. Pertanto, la polizia ha definito il ricercato come “un estremista potenzialmente violento”, armato di mitragliatrice e munito di giubbotto antiproiettile.

Infine, sulla base di alcune indiscrezioni diffuse, pare che Jurgen Conings abbia scritto alcune lettere nelle quali ha dichiarato di essere pronto a scontrarsi con la polizia belga e di “non poter più vivere in una società nella quale i politici e i virologi ci hanno portato via tutto”.

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