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Belluno, 18enne morto nel sonno: la sera prima era stato mandato a casa dal pronto soccorso

Gravissimo lutto per una famiglia in provincia di Belluno: trovato senza vita il figlio di 18 anni. La sera precedente si era recato in ospedale.

Ragazzo morto in provincia di Belluno

Tragedia a Sedico, provincia di Belluno, per un ragazzo trovato senza vita a 18 anni. Il giovane si chiamava Davide Bristot ed è il figlio di un ex palleggiatore di pallavolo che ha giocato nella Luxottica Belluno. 

Ragazzo morto in provincia di Belluno, cosa è accaduto 

Davide è stato trovato senza vita in casa dove viveva con la famiglia. Non si conoscono al momento le cause del decesso. Davide aveva terminato il quarto anno all’Itis Segato di Belluno. Un recente passato con la Spes di Conegliano (provincia di Treviso). 

Ragazzo morto in provincia di Belluno, i dettagli 

Fonti locali avrebbero parlato di una visita in ospedale a Belluno la sera precedente. Forti dolori alla testa e alcuni esami clinici con tanto di flebo, poi le dimissioni.

Sarebbero in corso le dovute indagini del caso per accertare eventuali responsabilità. 

Ragazzo morto in provincia di Belluno, il messaggio della Federvolley

La Federvolley ha intanto ricordato il ragazzo scomparso: “Il Presidente della Federazione Italiana Pallavolo Giuseppe Manfredi, l’intero Consiglio Federale e tutta la pallavolo italiana si stringono attorno alla famiglia Bristot e ad Alessandro per la prematura scomparsa di suo fratello Davide. Alessandro Bristot, impegnato in questi giorni con la nazionale U17 agli Europei di categoria in Albania, ha fatto ritorno in Italia in queste ore“.

Nel frattempo è stato annunciato il lutto al braccio proprio in memoria di Davide. “Nel pomeriggio gli azzurrini prima della gara con l’Austria, in programma alle 17.30, porteranno in campo la maglia di Alessandro e giocheranno con il lutto al braccio“.

Non si tratta dell’unica tragedia avvenuta di recente. Un incidente stradale è avvenuto sulla Provinciale 40 a Erba e ha coinvolto alcuni veicoli. Il bilancio parla di almeno tre feriti e di una persona rimasta incastrata tra le lamiere. Sul luogo del sinistro è intervenuto il personale sanitario nel tratto tra via Riazzolo e via Stanga.

Un nuovo incidente sul lavoro ha bruscamente strappato alla vita un operaio di 63 anni che lavorava per una ditta esterna. L’uomo è rimasto schiacciato da una bobina di nastrino d’acciaio dal peso corrispondente a circa 1.500 chilogrammi. La tragedia si è verificata presso lo stabilimento Marcegaglia, situato in provincia di Ravenna. L’infortunio è stato prontamente notificato alle forze dell’ordine e ai sanitari del 118 che hanno raggiunto il luogo del sinistro a bordo di un’ambulanza e di un’automedica.

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