> > Benzina, Salvini: "Qualcuno fa il furbo, è speculazione"

Benzina, Salvini: "Qualcuno fa il furbo, è speculazione"

Matteo Salvini

Il caro gasolio e benzina fa arrabbiare Matteo Salvini che accusa senza mezzi termini e sostiene senza fronzoli: "Qualcuno fa il furbo, è speculazione"

Sull’improvvisa, ingiustificata e sospetta impennata dei prezzi di benzina e gasolio Matteo Salvini è stato lapidario: “Qualcuno fa il furbo, è speculazione”.

In buona sostanza il ministro delle Infrastrutture e segretario della Lega punta il dito contro i profittatori e lo fa nelle ore in cui la magistratura e la Guardia di Finanza si stanno muovendo. Il membro del governo Meloni non le ha mandate a dire ed ha accusato la speculazione sul caro benzina. Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Matteo Salvini è stato interpellato in queste ore sui recenti rialzi ed ha spiegato che ”c’è qualcuno che fa il furbo”.

Salvini: “Qualcuno fa il furbo, è speculazione”

Contestualmente Salvini ha anche annunciato che sulle accise riaprirà la discussione con la premier Giorgia Meloni. Intanto da Piazzale Clodio si stanno muovendo e la Procura di Roma annuncia un’indagine. La magistratura è intervenuta dopo le denunce presentate “a tutte le procure d’Italia dal Codacons”, come spiega Ansa.

La denuncia del Codacons e l’indagine

Codacons che nelle ore scorse aveva segnalato, dalle comunicazioni dei gestori, “aumenti per il gasolio fino a 2,5 euro al litro sulle autostrade (in particolare la A1)”.

Dal canto suo il Mef si è già mosso e da dicembre ha dato “mandato alla Guardia di Finanza di indagare per verificare l’andamento alla pompa in seguito allo stop definitivo del taglio delle accise scattato il primo gennaio in forza della manovra”.