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Beta-bloccanti e perdita dei capelli
Salute & Benessere

Beta-bloccanti e perdita dei capelli

Ci sono parecchi farmaci che possono causare la perdita dei capelli come effetto collaterale. I beta-bloccanti sono tra questi.


Funzione
Lo scopo dei beta-bloccanti è di aiuto nel trattamento dell’ipertensione (pressione alta) o aritmia. Diminuiscono contrazioni del cuore sia in velocità e forza.

Effetti collaterali
Tra i possibili effetti collaterali dell’utilizzo di beta-bloccanti, la perdita di capelli è uno di cui il medico non parla, ma che può verificarsi.

Identificazione
La perdita dei capelli causata da beta-bloccanti è tipicamente con il diradamento dei capelli. Nelle donne è più evidente in quanto tende a colpire tutto il cuoio capelluto. Negli uomini la caduta dei capelli può essere onnicomprensiva, ma può anche avvenire solo sulla parte anteriore/superiore del cuoio capelluto.

Tipi
Tipi di beta-bloccanti che gli esperti conoscono che causano la perdita dei capelli sono Tenormin, Lopressor, Corgard, Blocadren, Inderal e Inderal LA.

Prevenzione
Il medico può essere in grado di modificare o regolare la prescrizione di beta-bloccante al fine di tentare di diminuire la perdita di capelli.

Tuttavia, è probabile che, a meno che non si è in grado di interrompere l’uso del beta-bloccanti, la perdita di capelli sarà un sacrificio fatto per mantenere la vostra salute.

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1 Commento su Beta-bloccanti e perdita dei capelli

  1. Non è assolutamente raro, ma anzi molto probabile assistere ad un aumento importante della caduta di capelli a seguito delle terapie prescritte per il controllo dell’ipertensione arteriosa. E’ molto probabile che la causa dell’insorgere del fenomeno di caduta dei capelli sia dovuta ad una consistente diminuzione dell’afflusso di sangue al bulbo, dovuto all’inevitabile calo di pressione conseguente alla terapia posta in atto per contrastare l’aritmia e l’ipertensione (betabloccanti). Del resto non va dimenticato che il cuoio capelluto (e quindi il bulbo pilifero), sono la zona più periferica del nostro apparato cardiocircolatorio e quindi rappresentano le zone che per prime risentono di un afflusso di sangue insufficiente. Visto che la terapia in questione oltre a essere sicuramente valida è pure evidentemente più importante dei capelli e quindi non ci si può permettere di sospenderla, si consiglia di seguire metodi alternativi e naturali per combattere la caduta dei capelli e riattivare una corretta circolazione sanguigna al cuoio capelluto. Premesso che i muscoli facciali e temporali svolgono un naturale “effetto pompa” sul cuoio capelluto stimolando e aumentandone l’afflusso di sangue in modo significativo, può essere di valido aiuto intraprendere (prima lo si fa meglio è) un corretto percorso di “ginnastica facciale” (impegna per lo più 15 – 20 minuti al giorno davanti allo specchio), ma sicuramente bloccherà la caduta dei capelli. Le istruzioni si trovano sul Blog: cadutacapellistop.it, iscrivendosi al programma “ferma la caduta dei capelli adesso”, provare per credere, Saluti, Giò.

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