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Bimba di 2 anni morì per aver ingerito una pila, tre mesi dopo il bisnonno si suicida impiccandosi

Bimba di 2 anni morì per aver ingerito una pila, tre mesi dopo il bisnonno si suicida impiccandosi: "La morte doveva prendere me invece di lei"

Peter Nicklin

Doppia tragedia in tre mesi nel Regno Unito, dove una bimba di 2 anni morì per aver  ingerito una pila a fine maggio e tre mesi dopo il suo bisnonno si è suicidato impiccandosi. Il 79enne Peter Nicklin non ha retto al dolore per la perdita della sua amata nipotina, la piccola Harper-Lee Fanthorpe morta a Stoke-on-Trent, nel Regno Unito.

La bambina aveva ingoiato una pila di piccole dimensioni ed era tragicamente soffocata, una morte prematura e tremenda che aveva gettato in uno stato di profondissima prostrazione il suo bisnonno che, a distanza di tre mesi dal quel terribile incidente domestico archiviato dalla magistratura, ha deciso di farla finita e si è impiccato. 

Una bimba morì tragicamente e il bisnonno si suicida, il racconto dei familiari: “Era cambiato”

I familiari del povero Peter hanno raccontato al Daily Mail che dai giorni successivi alla tragedia di Harper, che aveva ingerito la pila di un telecomando trovato poi sul suo letto, il loro congiunto era radicalmente cambiato: assente, malinconico, a volte pieno di una sorta di rimorso per il fatto di non essere morto lui, anziano, invece della sua nipotina di soli due anni.

Neanche le conclusione della polizia sulla assoluta casualità ed imprevedibilità dell’incidente avevano dato pace a Nick, anzi, forse gli avevano incentivato quel senso di ineluttabile destino avverso.

Un rapporto speciale e un addio devastante: a maggio morì una bimba e il suo bisnonno si suicida

Quegli stessi familiari ed amici hanno sottolineato molto il rapporto speciale e profondissimo che c’era fra il bisnonno e la nipotina, una rapporto così forte e profondo che Peter non ce l’aveva fatta proprio a presenziare alle strazianti esequie della bambina e, semplicemente, aveva iniziato a spegnersi, non parlava e, quando parlava, lo faceva solo per invocare un destino che era toccato invece ad Harper.

Alla fine, quel destino se lo è dato da solo.

Da quando la “sua bimba” morì lui non ha voluto sopravviverle: bisnonno suicida

La piccola aveva tutta la vita davanti. Il suo essere sopravvissuto alla nipote gli sembrava quasi una stortura da sanare e spesso, in casa, lo avevano sentito ripetere in maniera ossessiva: “Perché la morte non ha preso me?”. Il nonno di Harper e figlio di Peter, Darren Nicklin, ha confermato che suo padre era ormai un’altra persona, e ha spiegato ai media: “Le persone di quell’età non riescono a sopportare la perdita”.

Peter era nato e cresciuto a Stoke-on-Trent, aveva abbandonato la scuola in età giovanissima ed aveva iniziato subito a lavorare. 

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