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Bimbo caduto dal balcone a Napoli: “Un tonfo, poi quelle urla strazianti davanti al corpicino a terra”

Il racconto del drammatico momento in cui il bimbo è caduto dal balcone a Napoli, raccontato dai commercianti della zona.

Balcone Napoli

Il racconto del drammatico momento in cui il bimbo è caduto dal balcone a Napoli, raccontato dai commercianti della zona. Un racconto davvero straziante, di una tragedia che ha distrutto una famiglia. 

Bimbo caduto dal balcone: “Non potevamo credere ai nostri occhi”

I commercianti della zona di Napoli, che si sono trovati a poca distanza dal luogo in cui il piccolo Samuele ha perso la vita precipitando dal balcone, hanno raccontato quel momento con la voce spezzata dal pianto. “Abbiamo sentito le urla e ci siamo precipitati in strada” hanno spiegato. La maggior parte dei negozianti della zona in cui è precipitato il bambino, su via Foria, prima dell’incrocio con via Giuseppe Piazzi, non hanno capito subito di essere di fronte ad una scena così straziante.

Non potevamo credere ai nostri occhi, era una scena surreale, sono state le urla della mamma e degli altri familiari, a farci capire che era successo qualcosa di terribile” hanno raccontato. 

Bimbo caduto dal balcone: “Era sempre sorvegliato da due genitori molto attenti”

Stavo lavorando e ho sentito un tonfo che proveniva dall’esterno ma non mi sono allarmato in quell’istante. Sono state le urla che ho sentito subito dopo, a preoccuparmi e a spingermi ad uscire dal negozio” ha spiegato un farmacista, completamente scioccato per quello che è accaduto.

Il piccolo era immobile sul marciapiede e decine di persone sono accorse nel tentativo di soccorrerlo, chiamando il 118 e la polizia. “Ho sentito delle urla disperate e istintivamente ho attraversato la strada per capire cosa fosse accaduto. Non potevo credere che Samuele fosse caduto dal balcone, è un bimbo sempre sorvegliato e seguito da due genitori molto attenti” ha raccontato Francesco, proprietario del piccolo chiosco vicino agli uffici del Giudice di pace, con le lacrime agli occhi.

Ci hanno detto che il piccolo si era arrampicato alla ringhiera del balcone, dove si trova una parete divisoria in ferro, perdendo l’equilibrio e precipitando, la cosa strana è che il bimbo non usciva mai fuori al balcone, neanche per giocare” hanno spiegato degli amici di famiglia. Nessuna persona ha visto cosa è accaduto realmente a Samuele in quegli attimi drammatici. 

Bimbo caduto dal balcone: “Una coppia di genitori affiatati e attenti”

Giuseppe e Carmen sono una coppia di genitori affiatati e attenti, vivevano solo per Samuele e si sono sposati giovani e innamoratissimi” hanno raccontato gli amici, che si sono subito mobilitati per la famiglia, dimostrando grande solidarietà. “Siamo tutti sconvolti per quello che è accaduto e che è piombato addosso a una famiglia che era il ritratto della felicità. Ora siamo preoccupati per loro soprattutto perché aspettano un secondo figlio che nascerà tra poco più di un mese” hanno aggiunto gli amici. Una tragedia che ha distrutto i genitori del piccolo, ma anche i nonni paterni e la bisnonna, che vivono nel palazzo accanto. “Sono una famiglia di persone molto legate tra loro che si aiutano vicendevolmente anche nel crescere il piccolo e che hanno un gran senso del dovere” hanno dichiarato gli abitanti del quartiere. “I genitori di Samuele appartengono a una famiglia perbene, di lavoratori e gente onesta amata da tutto il quartiere. Lo ha dimostrato il fatto che centinaia di persone li hanno seguiti fino in ospedale e faremo il possibile per aiutarli” hanno aggiunto dei conoscenti. 

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