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Bimbo trovato morto in piscina nel padovano: cinque indagati tra cui i genitori

Cinque cittadini inclusi i genitori della vittima risultano indagati sul caso di Christian Menin, il bimbo trovato morto in piscina a 6 anni.

Bimbo trovato morto in piscina indagati

La magistratura ha iscritto nel registro degli indagati cinque personenell’ambito del caso di Christian Menin, il bimbo di 6 anni trovato morto in piscina a San Pietro in Gu nel padovano: tra questi vi sono anche i suoi genitori.

Bimbo trovato morto in piscina: 5 indagati

Oltre a Lisa Toniato ed Emanuele Menin, mamma e papà del piccolo, risultano sotto indagine anche la responsabile della struttura “Conca Verde” dove è avvenuto il ritrovamento e due bagnini intervenuti per soccorrere Christian. Nel fascicolo aperto in procura a Padova l’ipotesi di reato è quella di omicidio colposo per omessa vigilanza del minore e l’iscrizione tra gli indagati è un atto dovuto per dare a tutti la possibilità di nominare un perito in vista dell’autopsia sul corpo del bambino.

Saranno infatti gli esami a chiarire cosa sia accaduto in quella piscina dove il piccolo, allontanatosi con un amichetto per giocare, vi è poi caduto. Anche se i magistrati non escludono alcuna ipotesi, compresa quella del malore, la pista più probabile rimane la morte per annegamento dopo essere scivolato nella vasca senza braccioli.

Bimbo trovato morto in piscina, 5 indagati: gli elementi da chiarire

Sono diversi gli aspetti della vicenda su cui i Carabinieri dovranno fare luce.

In primis perché il piccolo, che non sapeva nuotare come spiegato dal padre, fosse da solo nei pressi della piscina. In secondo luogo se sia stato soccorso in tempo e se gli stessi bagnini avessero la preparazione adatta a prestargli le cure dovute.

Bimbo trovato morto in piscina, 5 indagati: famiglia devastata

La famiglia di Christian intanto è devastata e non vuole commentare oltre l’accaduto. Il padre Emanuele, già ascoltato dagli inquirenti così come gli altri indagati e alcuni testimoni che hanno assistito all’incidente, ha reso noto di essersi affidato a un avvocato che si occuperà di tutto.

Raggiunto dal Corriere della Sera ha affermato che “la mia famiglia è devastata e abbiamo letto tante cose sui giornali, tutte non vere: vi prego di rispettare il nostro dolore, siamo distrutti, abbiamo perso nostro figlio“.

I genitori della vittima, che non sono ancora tornati nella loro casa di Limena ma sono rimasti da nonni, hanno anche un’altra bimba di soli otto mesi. Il sindaco della cittadina Stefano Tonazzo ha dichiarato che il giorno dei funerali sarà lutto in tutto il comune.

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