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Blinken: “Gli Usa sono al lavoro per l’invio di caccia a Kiev dalla Polonia”

Una sorta di domino fra nazioni Nato con cui Anthony Blinken ha annunciato che “gli Usa sono al lavoro per l’invio di caccia a Kiev dalla Polonia”

Il Segretario di Stato Usa Anthony Blinken

Anthony Blinken lo ha detto forse un po’ troppo avventatamente dal suo viaggio nei paesi cintura del teatro di guerra fra Russia ed Ucraina: “Gli Usa sono al lavoro per l’invio di caccia a Kiev dalla Polonia”. Poco da fare, se in ogni partita Washington non gioca da sola ci sta male.

Perché in maniera avventata? Perché dirlo facendolo potrebbe apparire un atto di sfida forse troppo muscolare per uno fuori dalla grazia di Dio come Vladimir Putin e farlo senza dirlo forse era meglio. Ad ogni modo dalla Moldova il Segretario di Stato Usa svela un progetto per armare l’aeronautica ucraina. 

Usa al lavoro per mandare caccia a Kiev tramite la Polonia

E ha detto che “gli Stati Uniti stanno valutando attivamente la questione degli aerei che la Polonia potrebbe inviare all’Ucraina”.

Blinken ha in pratica confermato la notizia, anticipata oggi da alcuni media americani, per cui esiste un piano per far arrivare all’Ucraina vecchi Mig-29 dalla Polonia, che a sua volta riceverebbe nuovi caccia dagli Usa. In quella specie di domino per evitare che nei cieli controllati dai russi voli roba con le impronte digitali della Nato (e perciò ci si fa volare ferraglia gloriosissima ma abbattibile come uno stormo di piccioni dai Sukhoi russi) Blinken non ha neanche escluso un upgrade. 

Aerei inviati dalla Polonia sostituti con velivoli Usa per Varsavia

E ha detto: “Stiamo valutando anche come potremmo sostituire gli aerei che la Polonia dovesse inviare, non posso parlare di tempi precisi ma dire che stiamo valutando la cosa in modo molto attivo”. Le agenzie informano che il Segretario di Stato ha brevemente varcato il confine con l’Ucraina insieme a Dmytro Kuleba, per poi incontrare di nuovo il ministro degli Esteri ucraino in Polonia. Lo scopo? Ormai abbastanza evidente secondo il Guardian: discutere gli sforzi occidentali a sostegno di Kiev.

E magari discuterne un po’ più discretamente.

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