Blitz della Digos a Genova: attacco al mondo ultrà - Notizie.it
Blitz della Digos a Genova: attacco al mondo ultrà
Calcio

Blitz della Digos a Genova: attacco al mondo ultrà

Scacco matto al mondo ultras. Nella mattinata di mercoledì la Digos di Genova ha avviato una serie di perquisizioni nelle case di alcuni esponenti del tifo caldo del Genoa, ed i riscontri, avvenuti nelle zone di Marassi, Valbisagno e Sturla, sono stati sconfortanti: tra gli oggetti rinvenuti infatti c’è anche una penna lanciarazzi con una portata tra i cinquanta ed i settanta metri nonché vere e proprie armi con un carico potenziale esplosivo ritenuto altamente pericoloso. Il tutto fa riferimento agli scontri avvenuti lo scorso 3 dicembre prima e durante la partita Genoa-Milan che subì anche una breve sospensione causata dal lancio di lacrimogeni da parte delle forze dell’ordine, necessario per disperdere il gruppo di teppisti che aveva assalito un pullman di tifosi rossoneri.

Negli scontri un ispettore della Digos era rimasto ferito al sopracciglio dal lancio di una pietra. I tre i tifosi genoani accusati di aver preso parte all’assalto sono di età compresa tra i venti ed i venticinque anni: identificati attraverso il circuito delle telecamere di sicurezza, alcuni capi d’abbigliamento rinvenuti sarebbero compatibili con quelli mostrati dalle telecamere.

I tre non sono comunque in stato di fermo ma destra amarezza il fatto che, dopo che il mondo tifoso ed anche l’opinione pubblica si erano battute per anni affinchè i tifosi del Milan potessero tornare a Marassi, trasferta a loro vietata dopo il tragico assassinio di Vincenzo Spagnolo avvenuto il 29 gennaio 1995, appena alla seconda occasione in cui le tifoserie sono venute a contatto si siano verificati così gravi incidenti. Difficile pensare che il prossimo anno Genoa-Milan sia una partita “aperta”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche