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Bollo auto: come pagarlo in tempo ed evitare sanzioni

Pagarlo per tempo significa essere in regola da un punto di vista fiscale e permette di evitare sanzioni, che possono raggiungere cifre considerevoli

bollo auto

Quando si ha una macchina ci sono scadenze che è importante rispettare. Non solo il saldo puntuale delle rate di acquisto, la revisione, il pagamento di eventuali multe o l’assicurazione, ma anche il bollo auto. Una spesa annuale che non va sottovalutata.

Il bollo auto, infatti, è una tassa che interessa il proprietario del veicolo ed è di tipo regionale non a caso, il punto di riferimento per il suo calcolo è rappresentato dalla residenza dell’intestatario. Pagarlo per tempo, quindi, significa essere in regola da un punto di vista fiscale e, soprattutto, permette di evitare sanzioni, le quali possono raggiungere cifre considerevoli

Se una volta era indispensabile recarsi di persona presso gli uffici abilitati, oggi pagare il bollo auto è più semplice, grazie agli interessanti sviluppi che ha registrato la tecnologia informatica. In questo approfondimento parleremo di come pagare il bollo auto e del perché essere puntuali consente di mettersi alla guida più sereni.

Dove pagare il bollo auto?

La modalità di pagamento più conosciuta è quella in presenza, presso tabaccherie, ricevitorie, uffici postali, banche abilitate e uffici ACI; è sufficiente fornire la targa dell’auto. Non è la sola modalità, tuttavia: una soluzione interessante è quella delle piattaforme online, che oggi rappresentano un sistema sicuro, veloce e comodo, di adempiere alla tassa automobilistica. Inoltre, il pagamento sul web evita di sprecare tempo prezioso per recarsi di persona negli uffici di cui abbiamo accennato.

I portali online che permettono di pagare il bollo auto sono:

  • Regioni. I siti regionali su cui non si può effettuare l’operazione di saldo del bollo auto sono ben 17. Sono solo 3 le amministrazioni che non rendono possibile questa operazione e nello specifico Marche, Veneto e Calabria;
  • ACI. Il circuito adoperato è quello PagoPA;
  • Banche. Sono diversi gli istituti di credito che permettono il pagamento del bollo auto tramite servizio home banking, in maniera pratica e veloce. Ognuno presenta condizioni specifiche anche in virtù degli accordi sottoscritti con la regione di riferimento.

Alcune realtà consentono, infine, di effettuare il pagamento del bollo tramite App. Un’evoluzione ulteriore del sistema digitale che comporta una maggiore immediatezza, sicurezza e semplicità: i benefici sono molteplici. Ne parliamo nel prossimo paragrafo.

Come pagare il bollo tramite app

Pagare il bollo auto tramite app comporta diversi vantaggi. Il primo è quello di avere una semplificazione della procedura a cui bisogna aggiungere la tracciabilità del pagamento. La conseguenza è di non dover conservare, come nel caso del pagamento in presenza, le ricevute cartacee: è tutto archiviato in formato digitale.

L’app è l’ultima evoluzione degli applicativi online e non è un caso se si sta diffondendo in diversi ambiti. Rispetto al pagamento sul sito risulta più semplice e intuitiva da adoperare e il pagamento è decisamente più pratico. Il motivo sta nel fatto che l’app si trova a portata di smartphone: non bisogna aprire il browser, cercare il portale sul motore di ricerca e finalmente effettuare il pagamento del bollo auto. La logica dell’app è più immediata: si apre e si paga. Punto.

Non solo. In alcuni casi l’app presenta un servizio di reminder che puntualmente ricorda della scadenza. Un punto decisamente a suo favore dal momento che consente di evitare sanzioni, cosa che nessun’altra tipologia di pagamento riesce a fare, né quella in presenza né quella sul portale online. È vero che a volte arriva a casa la comunicazione cartacea della Regione che avvisa del termine di scadenza del bollo auto, ma qualora questa andasse smarrita o venga dimenticata il rischio di vedersi comminare una sanzione aumenta. L’app vi offrirà l’opportunità di non aggiungere questa incombenza alle tante presenti nella vita quotidiana, perché non trarne vantaggio?

Quali sono le sanzioni se non si è puntuali

Il bollo auto è un’imposta di tipo fiscale e il mancato pagamento corrisponde a un illecito amministrativo, con sanzioni che possono essere più o meno onerose a seconda del tempo che è trascorso dalla mancata scadenza. Non effettuare in saldo secondo i termini previsti dalla legge comporta, oltre a dover versare l’importo regolarmente previsto, anche una mora che può raggiungere anche cifre considerevoli.

Quando scade il bollo auto? È sufficiente conoscere la data di immatricolazione della vettura. Il bollo annuale andrà saldato entro la fine del mese nel quale l’auto è stata effettivamente immatricolata. Ad esempio, nel caso in cui l’auto fosse stata immatricolata a marzo, l’ultimo giorno valido per effettuare il pagamento ed essere in regola è il 31 marzo di ogni anno. A partire dal 1° aprile comincia il periodo di infrazione con relative sanzioni.

Naturalmente, più si aspetta a regolarizzare il saldo, più l’importo della sanzione diventa importante. Vediamo nel dettaglio quali interessi di mora prevede il codice:

  • +0,1% se il bollo auto viene pagato entro i 14 giorni passati dalla scadenza. Una percentuale che va applicata per ogni giorno del ritardo. Anche in questo caso vi riportiamo un esempio: se saldate il bollo il dodicesimo giorno l’importo risulta superiore dell’1,2%.
  • +1,5% dal 15° al 30° giorno;
  • +1,67% dal 30° e al 90° giorno;
  • +3,75% nel caso in cui, scaduto il termine precedente, si effettuasse il saldo del bollo auto entro l’anno.

Qualora invece si superasse l’anno, la sanzione che viene applicata al bollo auto inizia ad essere davvero importante, per una maggiorazione ulteriore del 30% a cui bisogna aggiungere un +0,5% per ogni 6 mesi di ritardo.

L’ente che si occupa della riscossione del bollo auto è l’Agenzia delle Entrate ed è con essa che la persona si interfaccia nel caso di mancato pagamento. In tal caso l’Agenzia delle Entrate provvede a inviare all’intestatario del veicolo un avviso di regolarizzazione. Qualora il proprietario dell’auto non provveda, lo Stato può decidere di procedere alla riscossione coattiva attraverso il pignoramento dei beni e la decurtazione di una percentuale dello stipendio o dalla pensione: tutte misure che fanno capire quanto non pagare il bollo auto per tempo possa avere conseguenze decisamente spiacevoli.

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