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Bologna in Festa Tricolore
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Bologna in Festa Tricolore


La giornata tricolore non ha avuto presa sui bolognesi, i giovani sicuramente hanno approfittato della festività per raggiugere altre mete, molti over50 in giro per Bologna anche i musei erano vuoti nonostante l’accesso gratuito.

Tricolore, inno e parata in piazza Maggiore per il 150° anniversario dell’Unita’ d’Italia, ad inizio mattinata, al momento dell’omaggio ai sacrario caduti (accanto al prefetto Angelo Tranfaglia, il commissario Anna Maria Cancellieri, la presidente della Provincia Beatrice Draghetti, l’assessore regionale alle Politiche sociali Teresa Marzocchi e il presidente Anpi William Michelini), la presenza dei cittadini era ancora un pò scarsa, ma la presenza di pubblico e’ aumentata progressivamente e hanno fatto la loro comparsa coccarde tricolori e bandiere.


I «Cori dell’Italia unita» hanno attirato l’attenzione nelle diverse strade del centro storico nel pomeriggio, che per la pioggia si è dovuto spostare da piazza de’ Celestini al portico di Corte Galluzzi. Il pubblico si è un po’ infoltito nel cortile di Palazzo d’Accursio, per poi concentrarsi in Cappella Farnese; ad ascoltarli il prefetto Angelo Tranfaglia e la commissaria Anna Maria Cancellieri, seduti in prima fila.

Una quarantina di appassionati, però, una visita in San Colombano, ad ascoltare le voci del coro in mezzo ai clavicembali della bellissima collezione Tagliavini, non se la sono persa.

Ma anche qui: nemmeno un giovane tra i presenti.

In Cirenaica in via Bentivogli si è svolta la festa multietnica di strada dell’unità d’Italia ibo e musica da tutto il mondo per fare gli auguri all’Italia con una gigantesca tavolata in strada per 600 persone.

Le comunità straniere della città si si sono messe ai fornelli e offriranno le loro specialità in via Bentivogli, in piena zona Cirenaica dove non sono mancate lasagne e sangiovese: “L’Italia ha unito genti diverse, oggi proviamo a rendere attuale quel messaggio”, hanno spiegato gli organizzatori di “Buon appetito in 14 lingue”, guidati dalla Fondazione Duemila.

Quattrocento circa i posti a sedere previsti, ma il pranzo sarà itinerante lungo tutta la strada. Con offerta libera di minimo 2 euro che ha dato diritto a una coccarda tricolore, pass ideale per il tour multietnico e gastronomico. Le adesioni provengono da Palestina, Maghreb, Nigeria, Sud America, Europa dell’est, Cina, Somalia, Eritrea e persino dalle Mauritius.

Presenti le associazioni di volontariato cittadine, da Piazza Grande ad Avvocato di strada, la Cgil, l’Anpi, l’Arci e l’Auser. La regia è di Roberto Morgantini, del Villaggio del Fanciullo e dell’associazione della Cirenaica.

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