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Bomb cyclone, cancellati 3000 voli negli Usa
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Bomb cyclone, cancellati 3000 voli negli Usa

Bomb cyclone

Gli Stati Uniti sono stati colpiti da un ciclone bomba, che ha provocato la cancellazione di tremila voli.

In queste ore gli Stati Uniti sono stati colpiti da quello che è stato definito come “Bomb Cyclone“, un ciclone bomba fatto di neve, temperature glaciali e vento. Il ciclone ha già provocato diversi disagi. Quasi tremila voli (2800, per la precisione) sono stati cancellati e ulteriori cancellazioni sono previste anche per la giornata di oggi. A riferire la notizia è FlightAware, che spiega che a New York all’aeroporto “La Guardia”, resterà a terra circa il novanta per cento dei voli.

Bomb Cyclone

Una tempesta, chiamata “Bomb Cyclone” ha colpito nelle ultime ore gli Stati Uniti con raffiche di vento, neve e temperature glaciali. In particolare, è stata colpita la parte nord-est degli Usa. Secondo quanto è stato riferito da FlightAware, il ciclone ha già provocato diversi disagi. Quasi tremila voli, infatti, sono già stati cancellati ed ulteriori cancellazioni (si parla di migliaia) sono previste anche per la giornata di oggi. Inoltre, all’aeroporto di New York “La Guardia” circa il novanta per cento dei voli resterà a terra.

Ma non è finita qui.

American Airlines, infatti, ha sospeso le partenze da Boston previste per la giornata di oggi e i voli sono fortemente limitati anche per quanto riguarda lo scalo “Newark Liberty”, nel New Jersey. Infatti, secondo quanto riferito sempre da FlightAware, all’aeroporto di Newark sono stati cancellati 856 voli, che rappresentano quasi il settanta per cento di quelli previsti. Allo scalo internazionale di Boston, invece, sono stati annullati altri 685 voli. Delta AirLines invece ha informato i propri clienti che chi doveva partire tra oggi e domani aveva la possibilità di rimandare la partenza alla giornata di lunedì senza nessuna spesa. Lo stesso hanno fatto anche American Airlines e Jet Blue. Disagi anche nelle scuole, che sono chiuse a New York e in altre città della regione.

Gelo negli Usa

Già da una decina di giorni la costa orientale degli Stati Uniti è alle prese con un gelo polare. Ma adesso si prepara ad una nuova emergenza.

A partire dalla parte settentrionale della Florida per poi risalire fino al Maine, quello che corrisponde ad un uragano invernale sta destando parecchia preoccupazione. Si potrebbe trattare della più forte tempesta negli ultimi decenni e che potrebbe colpire anche il New England, la regione che comprende gli Stati di Maine, Vermont, New Hampshire, Massachusetts, Connecticut e Rhode Island.

Il servizio meteorologico nazionale, il National Weather Service, ha fatto scattare l’allarme per quanto riguarda possibili allagamenti lungo la costa orientale degli Usa. Ma non solo. In alcune parti del Massachusetts e del Maine è infatti stato lanciato un allarme bufera di neve. Secondo le previsioni, le temperature nei prossimi giorni potrebbe scendere fino ai meno sedici a New York. Inoltre, nella metropoli Usa sono anche previsti dagli otto ai quindici centimetri di neve, con tanto di venti che possono raggiungere gli ottanta chilometri orari. Tutto però dipenderà dalla rotta che prenderà il “Bomb Cyclone”.

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