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Boom di prestiti personali online in Italia: +200% nel 2018

In Itali nel 2018 c'è stato un aumento dei prestiti personali online pari quasi al 200% rispetto l'anno precedente. Che cosa sono questi prestiti?

Prestiti privati online
In aumento in Italia i prestiti privati

Il 2018 è stato ufficialmente l’anno dei prestiti online. Lo sostiene il report esposto dalla piattaforma P2P lending Italia, secondo la quale nel settore dei prestiti tra privati è stato registrato un incremento dei finanziamenti pari al +200% rispetto al 2017, con una cifra superiore ai 126 milioni di euro. Il web, dunque, dimostra di essere sempre più utilizzato dagli italiani anche per operazioni e acquisti importanti per la propria vita. Ma di cosa si sta parlando di preciso?

Cosa sono i prestiti tra privati e come funzionano

I prestiti tra privati sono caratterizzati, in primo luogo, da due elementi: da un lato l’assenza di qualsiasi intermediario, dall’altro la convenienza in termini economici. In altre parole, si parla di quei prestiti che avvengono fra privati, dunque non attraverso le banche e gli istituti di credito.

A loro volta, i prestiti tra privati si suddividono in due differenti tipologie. La prima è il finanziamento “peer to peer”, il quale può essere richiesto attraverso l’utilizzo di appositi siti di social lending. La seconda categoria, che potremmo definire più classica, è quella riguardante i prestiti tra familiari, i quali presuppongono un flusso di denaro da parente a parente.

La crescita del settore dei prestiti personali

All’interno dunque del boom che ha investito questo settore, tra le categorie di prestiti personali che hanno visto una crescita maggiore troviamo innanzi tutto l’invoice trading, che ha registrato un giro totale di circa 89 milioni di euro segnando un +230% rispetto al primo trimestre del 2017. Seguono i prestiti alle imprese, che hanno quadruplicato il loro valore rispetto al primo trimestre dello scorso anno e i prestiti personali, che con un’erogazione di 24 milioni vedono una crescita del +102% rispetto ai primi tre mesi del 2017.
Un fenomeno, quello analizzato, che certamente deve parte del suo successo alla mancanza di intermediari bancari tradizionali, che comporta non solo il decadere di determinati costi, ma anche il rendere i tempi d’attesa nettamente più brevi, soprattutto se confrontati ai servizi proposti da siti come Younited Credit, che permette di conoscere l’esito della propria richiesta di prestiti online entro 24 ore.

In cosa spendono gli italiani

Di media, gli italiani richiedono prestiti personali per una cifra di circa 9.700 euro, spendendo i soldi così ottenuti principalmente in 3 differenti settori. Con una percentuale del 39%, vediamo in prima posizione le spese per la ristrutturazione o il rinnovamento della propria casa, seguite dal settore dell’automobile, che si attesta intorno al 35%. Accanto a queste due categorie, si posizionano le vacanze, per le quali nel 2017 sono stati presi in prestito dagli italiani 98 milioni di euro. Altre finalità, come l’estinzione di un debito preesistente e quelle inerenti al settore medico, si attestano su importi nettamente più bassi.
Logistica migliore e costi inferiori sembrano dunque condurre sempre più italiani ad affidarsi al mondo online piuttosto che agli istituti tradizionali nella ricerca di prestiti, segno da un lato della sempre maggior competizione tra mondo reale e digitale e, dall’altro, della crescente sfiducia nei confronti delle banche.

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