Boxeur amputata: "Riportatemi la protesi, devo vivere"
Boxeur amputata: “Riportatemi la protesi, devo vivere”
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Boxeur amputata: “Riportatemi la protesi, devo vivere”

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Erika Novarria, 27 anni, dal 2009 è senza una gamba: qualcuno le ha rubato l'auto con dentro la protesi che le serve per allenarsi

Erika Novarria è una giovane donna di 27 anni con un grande amore, quello per la boxe. L’amore per questo sport è stato da lei coltivato e portato avanti nonostante nel 2009 abbia avuto un incidente stradale che l’ha costretta all’amputazione di una gamba. Atleta della Scuola di pugilato Testudo di Cernusco sul Naviglio, alle porte di Milano, oggi Erika si trova però a vivere un nuovo dramma. Qualche giorno fa le hanno infatti rubato la sua macchina. Ma quello che a lei interessa è soprattutto il fatto che in quella vettura si trovava la protesi che le serve per camminare, allenarsi e “vivere”, come scrive lei stessa sui social. Il furto è avvenuto in zona Bovisa nel capoluogo meneghino.

Erika però anche questa volta è decisa a non arrendersi. Su Facebook la giovane atleta ha lanciato diversi appelli affinché chi le ha rubato l’auto le faccia ritrovare almeno la protesi. “Ti svegli e la tua macchina non c’è più…

e con lei il piede challenger che uso per vivere nello sport, senza quello è come se non potessi più allenarmi… Vi prego riportatemelo…”. “Ritroviamo la mia gamba, vi prego. Ho bisogno di potermi allenare. Di vivere”. Gli appelli di Erika si susseguono con il passare delle ore. Intanto in tantissimi hanno espresso la solidarietà per questa ragazza direttamente sui social. La protesi di Erika ha un costo di circa ottomila euro, ma oltre all’esborso economico il problema è che per farne rifare un’altra serve del tempo. Tanto tempo signora dunque tenerla lontana dal ring, che per lei è una vera e propria ragione di vita.

post Novarria

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Solidarietà per Erika

Dopo il post pubblicato su Facebook, in cui la giovane supplica l’autore del furto di riportarle “il piede Challenger” o di lasciare la sua auto da qualche parte, Erika ha ricevuto molti messaggi di solidarietà. Per il momento però non è ancora arrivato nessun risultato concreto. “Quella protesi ha un valore di circa ottomila euro, ma io ovviamente non ne faccio una questione economica.

Se dovessi farmene fare un’altra, servirebbe molto tempo e poi dovrei abituarmi a usarla. Perderei troppi allenamenti, mi sembrerebbe di non poter fare nulla”.

In un video appello, Erika si è anche rivolta direttamente al ladro. “Mi rivolgo a te, che hai in mano la protesi per la mia gamba. Nulla te ne puoi fare, ti prego di farmela riavere perché per me è vita. Pazienza per la macchina, ma quella protesi per me è vita”. Così Erika Novarria si è rivolta all’autore del furto nell’appello video che ha mandato alla redazione della trasmissione Le Iene. L’auto rubata alla ragazza è una Toyota C-Hr, che era stata parcheggiata in zona Bovisa a Milano. Dentro la macchina, appunto, c’era anche la sua protesi, così importante per lei.

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