Brasile fuori dal Mondiale, Papa Francesco consola i suoi tifosi
Brasile fuori dal Mondiale, Papa Francesco consola i tifosi
Sport

Brasile fuori dal Mondiale, Papa Francesco consola i tifosi

Papa incoraggia i brasiliani
Papa incoraggia i brasiliani

Durante l'Angelus il pontefice ha rivolto un incoraggiamento ai tifosi brasiliani, amareggiati per l'eliminazione dal Mondiale.

Il Brasile è soltanto l’ultima delle favorite ad aver dovuto abbandonare anzitempo il Mondiale di Russia 2018, che si conferma così una competizione dalle grandi sorprese. La Seleção è infatti caduta nei quarti di finale di fronte al Belgio, capace di sfornare una grande prestazione di squadra, impreziosita poi dalle sue grandi individualità, che hanno condotto la nazionale allenata da Martinez a una sorprendente vittoria per 2-1. Non è stato dunque questo il Mondiale giusto per i brasiliani per far dimenticare l’amarezza del torneo casalingo del 2014, finito con la tragica sconfitta per 7-1 incassata dalla Germania. È stata tanta quindi la delusione in seguito all’eliminazione di Neymar e compagni, ma i tifosi della nazionale verdeoro tutto si sarebbero aspettati meno che di ricevere parole di incoraggiamento da un argentino, sulla carta acerrimo rivale dei vicini sudamericani. Eppure Papa Francesco, durante l’Angelus tenuto come di consueto in Piazza San Pietro, a Roma, ha notato la presenza di bandiere brasiliane tra la folla, e non ha esitato a consolare i tifosi, dandogli una speranza per il futuro.

Brasile eliminato, il Papa consola i tifosi

La Germania, l’Argentina, la Spagna ed infine il Brasile.

La Coppa del Mondo di Russia 2018 continua a fare vittime illustri, confermandosi così una delle competizioni più sorprendenti del recente passato.

Dopo le prime clamorose esclusioni avvenute tra la fase ai gironi e gli ottavi di finale, è toccato al Brasile lasciare il Mondiale proprio nel momento in cui il percorso dei verdeoro verso la finale cominciava a sembrare tracciato.

In una tesa e spettacolare sfida dei quarti di finale, infatti, il Belgio ha sorpreso la nazionale allenata da Tite vincendo 2-1 e ponendo dunque fine alle speranze brasiliane di riscattarsi dall’ultima cocente delusione subita nel 2014 sul suolo casalingo, quando la Germania aveva strapazzato la Seleção eliminandola con un tragico 7-1.

A Neymar e compagni toccherà dunque aspettare Qatar 2022 per raggiungere l’agognato sesto titolo di campioni del mondo, e lo stesso vale per i tifosi brasiliani, molti dei quali avevano seguito la nazionale in Russia nella speranza di assistere a un percorso trionfale.

Tra di loro, così come tra quelli che tifavano da casa, è naturale la grande delusione per un’eliminazione inaspettata. Ma ancor più sorprendentemente, a consolare i brasiliani per l’insuccesso ci ha pensato qualcuno che, almeno sulla carta, dovrebbe essere un acerrimo rivale.

Durante la consueta recita dell’Angelus in Piazza San Pietro, l’argentino Papa Francesco non ha potuto infatti fare a meno di notare alcune bandiere brasiliane sventolare tra la folla di fedeli. La grande rivalità tra Argentina e Brasile, si sa, è una delle più accese del Sud America, ma il pontefice l’ha voluta giustamente mettere da parte mostrando la propria solidarietà a quei tifosi che, proprio come accaduto agli argentini qualche giorno prima, soffrivano per le sorti della propria squadra.

“Vedo delle bandiere brasiliane”, ha esordito Papa Francesco rivolgendosi alla folla. “Saluto i brasiliani, e coraggio! Ci sarà un’altra occasione”. Un incoraggiamento a cui i brasiliani hanno risposto con boati e applausi, sventolando ancora più forte le proprie bandiere e dimenticando, per una volta, la rivalità non solo sportiva tra i due paesi.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Alessandro Bai
Alessandro Bai 189 Articoli
Alessandro Bai, nato nel 1991 a Milano, città che ama ma da cui non può fare a meno di spostarsi (e ritornare, sempre). Una mamma brasiliana, un anno di studi in Inghilterra e la passione per le lingue mi hanno dato l'apertura mentale che cerco di riportare nel giornalismo. Racconto di sport per fare emozionare.