Brasile, finale terminata dopo 45' minuti: l'allarme violenza continua - Notizie.it
Brasile, finale terminata dopo 45′ minuti: l’allarme violenza continua
News

Brasile, finale terminata dopo 45′ minuti: l’allarme violenza continua

Il Mondiale brasiliano del 2014 è sempre più vicino, ma continuano le perplessità al riguardo. Oltre il grave ritardo nella costruzione degli impianti, è l’annoso problema della sicurezza degli stadi locali a preoccupare il mondo intero. Ultimo esempio in ordine cronologico è la finale di Copa Sudamericana (l’Europa League d’oltreoceano) disputatasi nella notte tra i brasiliani del San Paolo e gli argentini del Tigre. Al termine del primo tempo i padroni di casa conducevano per 2-0 (Lucas – alla gara d’addio prima di trasferirsi al Psg – e Osvaldo), ma il risultato è passato nettamente in secondo piano. Gli ospiti infatti si sono rifiutati di scendere in campo nella ripresa, così i brasiliani hanno alzato la Coppa con 45′ minuti d’anticipo.

Perchè?

“All’ingresso del nostro spogliatoio abbiamo trovato una ventina di bodyguard enormi che hanno iniziato a insultarci e minacciarci, fino a provocare una rissa. Ci hanno malmenato, e come se non bastasse – ha denunciato l’allenatore del Tigre, Nestor ‘Pipo’ Gorosito – ci si è messa pure la polizia, che invece di intervenire in nostro aiuto ci ha presi a manganellate”. Trovate anche macchie di sangue negli spogliatoi.

Ma non è finita qui. Il giorno antecedente la gara i dirigenti paulisti avevano impedito alla squadra argentina di allenarsi nello stadio della finale (Morumbi, NdA); n’è nato un clima incandescente per tutta la gara, che ha portato ad una rissa finale con due espulsi (Miranda e Gaston Diaz), e culminata con le violenze negli spogliatoi, complice la polizia locale. “Hanno estratto anche due revolver!” concluderà il tecnico degli argentini.

A circa 18 mesi dall’avvio della Coppa del Mondo, non è di certo il miglior biglietto da visita che la Federazione Brasiliana potesse presentare. Se a ciò aggiungiamo che in Brasile vi sarà anche la Confederation Cup (una sorta di anteprima del Mondiale vero e proprio) e soprattutto la XXXI Olimpiade (Rio de Janeiro 2016), la preoccupazione è tanta e giustificata.

La situazione migliorerà in vista di tali manifestazioni?

Stefano Sasdelli

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche