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Breaking Dawn e “il marketing porno soft”. Fan nel panico per controfigura di Pattinson

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Perdonatemi, la notizia è davvero ridicola, oserei dire stupida ma non riesco a non condividerla con voi e quindi facciamoci due risate perchè parliamo nuovamente di “Breaking dawn” e del suo protagonista Robert Pattinson.

Il pubblicizzatissimo ultimo episodio della saga “Twilight”, oramai lo saprete, gira tutto intorno a una cosa.

Il sesso, quello che finalmente consumeranno il vampiretto Edward e la cerulea Bella Swan. Orde di teenager dall’ormone impazzito sono corse a scaricare presunte immagini, scatti rubati e quando sono uscite le prime foto ufficiali ritraenti i due protagonisti photoshoppati beccati nell’antica arte della copulazione stava scattando l’allarme rosso e a qualcuno è persino sanguinato il naso.

Come se la cosa non fosse abbastanza ridicola adesso arriva la notizia che sposta il tutto nel piano del grottesco.

Robert Pattinson avrebbe usato una controfigura nelle scene di sesso. Troppo poco fisicato, troppo poco virile. A dichiararlo è il portale Hollywoodlife che avrebbe messo pure il “carico a coppe” affermando inoltre che all’attore mancherebbero quella mascolinità e passionalità caratteristiche del personaggio.

Apriti cielo. Attacchi di panico e crisi si sono moltiplicati nei forum dedicati alla pellicola. Coloro le quali hanno evitato di maledire l’intera razza dei giornalisti e di riempire di lettere minatorie la redazione si sono ora mobilitate in un’operazione investigativa degna dell’Intelligence americana.

Obiettivo: smentire Hollywoodlife.
Cosa direbbe la povera (non letteralmente) Stephanie Meyrs autrice di un libro pseudo gothic-romantic trasformato in una pellicola dal colore porno soft data in pasto a ragazzine in preda a tempesta ormonale?

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