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Bullismo: come dirlo a genitori e professori

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Quando un ragazzo comunica a genitori e professori di essere vittima dei bulli bisogna agire con molta cautela e delicatezza: scuola e famiglia devono essere unite nella risoluzione del problema.

La vittima di bullismo ha paura e vergogna di comunicare con genitori ed insegnanti: quando lo fa, bisogna essere uniti ad affrontare la situazione.

Chi si trova coinvolto in episodi di bullismo ed è vittima di comportamenti odiosi e violenti da parte di coetanei oppure compagni di classe può sentirsi a disagio a parlarne con i genitori e i professori.

Spesso succede che si provi un senso di vergogna, oppure un senso di colpa per aver provocato involontariamente i comportamenti di cui si è vittima. Ma chi è sottomesso dai bulli e subisce prevaricazioni fisiche e/o psicologiche ha assolutamente bisogno di confidarsi con qualcuno, sapere di essere compreso e protetto in tale incresciosa situazione.

Il ruolo dei genitori e professori è molto delicato ed importante. Nel momento in cui ci si rende conto di essere vittime di bullismo conviene trovare il modo di comunicarlo, affinchè chi di dovere possa intervenire.

Non sempre infatti genitori e professori si accorgono di tali comportamenti, anche se accadono proprio vicino a loro. Nel momento in cui i figli si aprono con i genitori e confidano loro tale situazione, questi devono agire con estrema delicatezza, e mettere al corrente gli insegnanti.

Il ruolo dei genitori

Non è consigliabile, però, sostituirsi al proprio figlio e andare a parlare direttamente con i bulli di turno. In questo modo si aggrava ancora di più la situazione ed il ragazzo potrebbe sentirsi sminuito, ritenuto non in grado di farcela da solo.

L’atteggiamento migliore da adottare è di tipo collaborativo: una volta messi al corrente i docenti, si fa un fronte comune contro i bulli, cercando di neutralizzare i loro comportamenti violenti e prevaricatori.

Scuola e famiglia contro il bullismo

E’ assolutamente sbagliato agire da soli: è anzi preferibile rivolgersi a persone esperte che possano aiutare il bambino/ragazzo a sentirsi meno in balia dei bulli, e anzi a trovare la forza di affrontarli, mostrando sicurezza in sé e determinazione.

Scuola e famiglia unite possono fare molto per prevenire e risolvere episodi di bullismo: l’ultima strada percorribile, in casi gravi, è la denuncia alle Forze dell’Ordine.


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