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Bus scoperto a Roma, Bonucci: “Le autorità hanno acconsentito, si scaricano le colpe”

Bus scoperto a Roma, Leonardo Bonucci al contrattacco: “Le autorità hanno acconsentito, si scaricano le colpe. Ad ognuno il suo compito e il suo ruolo"

Bonucci e Mancini durante il tour romano

In merito alla vicenda del bus della Nazionale scoperto a Roma e delle affermazioni del Prefetto sul divieto disatteso in merito a quel tour interviene in tackle Leonardo Bonucci, che assieme a Giorgio Chiellini era stato additato come uno dei fautori di una sorta di “freghiamocene” e spiega: “Le autorità hanno acconsentito, si scaricano le colpe”.

Bonucci difende dunque gli Azzurri di Mancini e lui stesso, indicato come “capopopolo” dall’accusa di aver glissato rispetto ad un preciso no della Prefettura capitolina guidata da Matteo Piantedosi: “Le autorità hanno acconsentito all’utilizzo del pullman scoperto, dicendo che sarebbero state in grado di gestire la situazione”.

Bonucci scende in campo: “Sul bus le autorità hanno acconsentito”

Quindi chi ha ragione, o meglio, chi dice la verità? Bonucci dal canto suo, dalle pagine del Corriere della Sera che ieri aveva ospitato le esternazioni (accuse) del Prefetto, incalza: “Ad ognuno il suo compito e il suo ruolo, è davvero semplicistico e molto italiano scaricare le colpe”.

E l’allusione è chiarissima: le parole di Piantedosi in merito alle responsabilità sulla decisione di sfilare per Roma sono solo uno scaricabarile, da istituzione a libera iniziativa di persone che, avendo un appeal mainstream, possono essere additate come abbastanza autorevoli e sfacciate da convincere perfino un servizio d’ordine della Polizia.

Leonardo Bonucci: “Sul bus le autorità hanno acconsentito dopo Palazzo Chigi”

Insomma, Bonucci ci mette faccia ed argomenti, e spiega in merito ai due step che Piantedosi aveva indicato come entrambi con esito negativo: “All’arrivo davanti a Palazzo Chigi, ritenuto che la situazione non fosse più gestibile in quanto il bus coperto non aveva dissuaso i tifosi dal cingere in tutti i modi la delegazione, noi reiteravamo ancora la richiesta, a questo punto condivisa dalle istituzioni”.

E ancora: “L’intera delegazione ha chiesto il pullman scoperto e siccome quello coperto, a prescindere era stato bloccato dalla folla già in strada e sarebbe comunque stato limitato nel passaggio a seguire, le autorità hanno acconsentito”.

Bonucci: “Sul bus le autorità hanno acconsentito, noi non ci sostituiamo alle istituzioni”

Poi la chiosa: “Noi non ci permetteremmo mai e poi mai di sostituirci alle autorità competenti, che immagino abbiano fatto le loro dovute valutazioni, prima di quanto avvenuto in piazza del Popolo la sera prima, e poi con il nostro passaggio in città”.

Il Corsera riporta che sul tema dell’opportunità di sfilare c’è stato dibattito anche all’interno della squadra.

Bonucci: “Sul bus le autorità hanno acconsentito”, e Gravina rincara la dose

E non si poteva dire di no malgrado fosse già stato programmato il rientro a Coverciano, perché? Lo ricorda Gabriele Gravina, presidente della Figc, in una nota caldeggiata anche da alcuni giocatori: “Il rientro su Roma è stato previsto solo dopo aver ricevuto i graditi inviti da parte del capo dello Stato e del presidente del Consiglio dei Ministri”. Tradotto: il governo ci ha chiamati per mettere cappello sulla vittoria e dare la colpa a noi per quel che è successo dopo non è giusto.

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