×

C’è posta per te, Antonio chiede scusa ai figli per non essere stato un buon padre

Antonio ha contattato C'è posta per te per chiedere scusa ai suoi cinque figli per non essere stato un buon padre con loro. I figli hanno chiuso la bu

C'è posta per te

Antonio ha contattato C’è posta per te per chiedere scusa ai suoi cinque figli per non essere stato un buon padre con loro. I figli hanno chiuso la busta

C’è posta per te, Antonio chiede scusa ai figli per non essere stato un buon padre

Antonio ha contattato C’è posta per te per parlare con i suoi cinque figli, Giuseppe, Giovanna, Tina, Flora e Renato, con cui non è stato un buon padre. L’uomo ha spiegato di voler chiedere scusa davanti a tutti, per essere stato egosta e vigliacco e per non essere stato presente. Antonio è diventato padre a 19 anni, quando la mamma dei suoi figli aveva solo 16 anni. Ha avuto una vita difficile, fatta di tanti lavori in nero.

A 39 anni si è trasferito in Germania, dove ha trovato lavoro e conosciuto una donna di dieci anni più grande, che ha iniziato a corteggiarlo. L’uomo ha perso la testa e non è più tornato in Italia per tre anni, pur continuando a mandare i soldi a casa. La sua ex moglie si rende conto che lui ha un’altra donna. L’uomo per il senso di colpa ha deciso di tornare in Italia e chiedere perdono, ma nessuno della sua famiglia lo ha accettato.

Le parole di Antonio 

Figli miei sono qui per chiedervi perdono anche se per voi sono un vigliacco, una nullità, però non ho mai smesso di pensarvi un solo giorno e voi conoscendo il mio carattere chiuso e di poche parole, io sono qui davanti a tutti a chiedere il vostro perdono. Ho avuto l’onore di accompagnare all’altare sia Flora che Giovanna, non averlo fatto con Tina mi ha fatto stare male tutti i giorni anche se non ci credi.

Io sono diventato padre a 19 anni, e nel mio quello che ho potuto fare per farvi sfamare, anche con l’aiuto dei vostri nonni, sicuramente. Quando ho deciso di andare in Germania l’ho fatto con un solo pensiero, farvi avere un futuro migliore, nella vita si perda la testa e io l’ho persa per una donna più grande di me, ho iniziato a fare cose che forse non avrei mai fatto, è un cosa di cui mi vergogno, e che mi porto dentro da anni. Ho pensato di fermarvi, soprattutto Giuseppe e Giovanna, ma non volevo essere rifiutato una seconda volta, sono passati tanti anni e non vorrei ne passassero altri, sono qui a chiedervi di far parte della vostra vita e lo faccio davanti a tutti e senza vergogna. Anche se mi vergogno di non essere stato un padre per voi, ma datemi la possibilità del vostro perdono” sono state le parole di Antonio per i suoi figli, tutti presenti in studio tranne Renato. 

I figli hanno chiuso la busta

Mio padre è morto quando è morto mio nonno, lui lo sa. Adesso abbiamo tutti un equilibrio, quando stiamo insieme non pensiamo a lui, stiamo bene, sembriamo dei ragazzini” ha risposto Giuseppe. “Mi fa pena, perché lui ha perso noi” ha aggiunto Flora. Maria De Filippi ha spiegato agli ospiti per quale motivo Antonio ha contattato il programma. “Facciamo al contrario, se tuo figlio fosse il peggior figlio possibile, si dimentica di te, ti ruba i soldi, va in Germania con una tedesca e non si fa più sentire, poi torna e bussa alla tua porta, tu che fai, non apri? Ecco, non capisco perché con un figlio si dice di sì, ma un padre visto che è un padre non può sbagliare” ha dichiarato la conduttrice. I fratelli, però, non hanno cambiato idea e hanno deciso di non aprire la busta, soprattutto dopo che Antonio ha rinfacciato a suo figlio di aver lasciato la prima moglie e il figlio ed essere andato da lui in Germania. “Non mi paragonare a te, perché tu in confronto a me sei zero” ha risposto Giuseppe. 

Contents.media
Ultima ora