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Cadavere in un pozzo in Ogliastra: potrebbe essere dell’operaio scomparso a settembre

Lunedì 22 novembre è stato trovato un cadavere in un pozzo in Ogliastra. Potrebbe trattarsi dell'operaio scomparso a settembre.

Carabinieri

Lunedì 22 novembre è stato trovato un cadavere in un pozzo in Ogliastra. Potrebbe trattarsi del corpo di Mosè Cao, operaio di 58 anni scomparso a settembre. 

Cadavere in un pozzo in Ogliastra: potrebbe essere dell’operaio scomparso a settembre

Nel pomeriggio di lunedì 22 novembre è stato trovato un cadavere all’interno di un pozzo in una strada che da Lotzorai porta a Talana, in Ogliastra. Non c’è ancora nessun tipo di certezza, ma l’ipotesi più accreditata è che possa appartenere a Mosè Cao, operaio di 58 anni di Lotzorai, scomparso il 18 settembre a Tortolì. L’esame del Dna potrà dare una risposta sicura. Sul cadavere verrà effettuata l’autopsia disposta dal sostituto procuratore del tribunale di Nuoro, Giovanni Morra.

Gli inquirenti sembrano convinti che si possa trattare dell’uomo, ma per il momento c’è il massimo riserbo. 

Cadavere in un pozzo in Ogliastra: trovato casualmente da una persona

Mosè Cao aveva dei precedenti per droga e si era fatto accompagnare in auto all’uscita del paese. Da quel momento si sono perse le sue tracce. Anche la trasmissione Chi l’ha visto, a cui si era rivolta la famiglia, si era occupata della sua scomparsa.

Il cadavere è stato è stato trovato casualmente da una persona che si trovava in una strada di campagna nella località Rio Maori, poco lontano dalla provinciale 56 che collega Talana a Lotzorai. Questa persona si è affacciata sul pozzo, da cui proveniva un odore molto forte. In questo modo ha scoperto un corpo in avanzato stato di decomposizione, impossibile da riconoscere e parzialmente immerso nell’acqua.

Cadavere in un pozzo in Ogliastra: l’allarme

La persona che ha scoperto il cadavere ha subito fatto scattare l’allarme e sul posto sono arrivati gli uomini della squadra mobile della questura di Nuoro, i colleghi del commissariato di Tortolì e la Scientifica. Il corpo è stato recuperato anche grazie ai sommozzatori dei vigili del fuoco. Se dovesse essere confermata l’identità, l’ipotesi del reato, che al momento è sequestro di persona, si trasformerebbe in omicidio. Il cadavere presenta un colpo di arma da fuoco sul petto. Indossava pantaloncini e una maglietta Armani, che sarebbero gli stessi indumenti portati da Mosè Cao il giorno della scomparsa. 

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