Calciomercato, contatto Belotti-Milan: ecco tutti gli sviluppi
Calciomercato, contatto Belotti-Milan: ecco tutti gli sviluppi
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Calciomercato, contatto Belotti-Milan: ecco tutti gli sviluppi

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milan e belotti

Il Milan cerca il bomber per la prossima stagione. E non uno qualsiasi, ma Andrea Belotti. Il ‘Diavolo’ infatti per ammissione del direttore sportivo del Torino, Gianluca Petrachi, ha sondato il terreno per il bomber dei granata. Il costo dell’operazione è elevato, ma i rossoneri intanto hanno raccolto informazioni.

Il calciomercato Milan quindi si è effettivamente mosso, seppur in sordina, per trovare un nuovo centravanti; la pista Belotti è molto suggestiva, ma anche la più complessa di quelle venute fuori in questo momento.

I tifosi del Milan sognano

Intanto i tifosi del Milan sognano il colpaccio. A inizio maggio è nato l’hashtag #belottimilan e centinaia di persone hanno cominciato a replicarlo sulla rete. Il 9 maggio, ieri, è stato scelto come data di riferimento, così nelle ultime 24 ore il fenomeno è diventato interessante, di impatto. In alcuni momenti della giornata, otto commenti su dieci erano uguali: #gallobelotti #gallobelotti #gallobelotti. L’hashtag è arrivato oltre 4 milioni di interazioni in una settimana, viste da 1,6 milioni di persone.

Non è diventato tra i più usati in assoluto su Twitter – per capirsi, niente “trend topic” – ma il movimento popolare resta significativo. Il mercato muove passioni e i tifosi del Milan evidentemente cercano anche quel tipo di emozioni. Belotti è milanista, da piccolo aveva la maglia di Shevchenko e faceva foto con Paolo Maldini o Pippo Inzaghi: anche per questo è il preferito dei milanisti, per un’appartenenza ai colori rossoneri. Al di là dei numeri, il “Gallo” ha segnato 36 volte in A tra 2016 e 2017.

Il direttore sportivo del Torino, Gianlca Petrarchi, smorza però gli entusiasmi: ” È un ragazzo che ogni diesse sogna e migliora giorno dopo giorno. Ma noi non scendiamo a compromessi. Lui è consapevole che se dovesse arrivare un top club può partire. Reputo il Milan un top club per la storia, ma oggi non lo è. In Italia non lo vendiamo“.

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