Come fare calcolo del superbollo
Come fare il calcolo del superbollo
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Come fare il calcolo del superbollo

calcolo superbollo

L'addizionale per le auto di grossa cilindrata rimane attiva, nonostante le proposte di abolizione. Si paga entro dicembre: scopri come pagarla.

Si avvicina la scadenza per il pagamento del superbollo, la tassa di circolazione che spetta ai possessori delle auto con potenza superiore ai 185 chilowatt. Ancora lontana l’abolizione di questa addizionale, che in molti speravano di veder sparire.

Il Superbollo

A differenza del bollo, destinato alle casse delle singole Regioni, il superbollo è un’addizionale erariale che viene riscossa dallo Stato. Introdotto a luglio del 2011 dall’allora uscente governo Berlusconi, è stato modificato a settembre dello stesso anno dal governo Monti. Se, nella prima versione, i parametri di calcolo corrispondevano a 10 euro per ogni chilowatt superiore ai 225, l’articolo 16 del D.L. 201/2011 ha abbassato le soglie di potenza e aumentato le tariffe. Oggi il superbollo è pari a 20 euro per ogni chilowatt superiore ai 185.

A chi spetta

Il pagamento del superbollo spetta a tutti coloro che, alla scadenza per il pagamento della tassa automobilistica, risultino proprietari di un veicolo con le caratteristiche appena descritte.

Ma non solo.

Lo stesso vale per quei casi in cui, pur non essendo proprietari di un veicolo, se ne sia, a tutti gli effetti, gli utilizzatori. È il caso di coloro che viaggiano su autovetture concesse in leasing, o che hanno stipulato contratti di usufrutto o patti di riservato dominio con il proprietario.

Il superbollo va comunque pagato e, nei casi appena citati, il pagamento spetta a chi, a tutti gli effetti, beneficia dell’auto.

Come si calcola

L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione, per i contribuenti, un comodo calcolatore del prezzo del superbollo, che si può trovare sul sito agenziaentrate.gov.it nella sezione servizi on line (servizi fiscali/servizi fiscali senza registrazione/calcolo del bollo: calcolo superbollo). Utilizzando questa applicazione è possibile stampare un F24, già compilato con i dati immessi per il calcolo.

Come pagare il Superbollo

Per chi è titolare di partita IVA il pagamento potrà essere effettuato esclusivamente in forma telematica.

Chi invece non lo è, oltre al pagamento telematico, potrà scegliere di compilare Modello F24 Superbollo Editabile, e recarsi agli sportelli di Poste Italiane, di Equitalia, o nelle banche convenzionate. L’importo potrà essere corrisposto sia in forma elettronica (addebito su conto corrente e carte di credito) ma anche in contanti, o tramite vaglia, assegni e cambiali.

Superbollo ridotto

Per alcune auto è prevista una riduzione della quota, con un calcolo percentuale in relazione alla data di costruzione del veicolo che, salvo diversa segnalazione, corrisponde a quella in cui il veicolo è stato immatricolato. Un’automobile immatricolata più di cinque anni fa avrà uno sconto del 40% , e pagherà 12 Euro per ogni chilowatt eccedente. A dieci anni dall’immatricolazione lo sconto sarà del 70%, e l’importo scenderà a 6 Euro. Per un’auto di quindici anni si pagheranno 3 Euro, con una riduzione dell’85%. Dopo venti anni il Superbollo non viene più applicato. Sono quindi esenti dal pagamento i possessori di auto storiche.

Scadenza e sanzioni

Il pagamento del Superbollo va effettuato entro il termini previsti per il pagamento del bollo auto.

Il versamento va effettuato in base alla scadenza prevista per l’anno precedente, che di solito cade in aprile, agosto e dicembre. C’è da considerare, però, che l’importo può comunque essere corrisposto entro il mese successivo. Per quanto riguarda i i bolli in scadenza a dicembre, ad esempio, c’è tempo fino alla fine di gennaio.

Chi è in ritardo con il pagamento ha comunque la possibilità di mettersi in regola, prima di ricevere l’avviso di accertamento, avvalendosi del “Ravvedimento Operoso Superbollo”. In questo caso la sanzione che si aggiunge all’importo dovuto, è più bassa, ed aumenta in maniera proporzionale dopo 15, 30, 60 e 90 giorni dal giorno del dovuto pagamento.

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