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Camera, bocciato per un voto l’emendamento soppressivo sulla riforma del catasto

L’emendamento soppressivo sulla riforma del catasto voluto dal centrodestra è stato bocciato in commissione Finanze alla Camera per un voto.

riforma del catasto

L’emendamento soppressivo presentato dal centrodestra sulla riforma del catasto è stato bocciato in commissione Finanze alla Camera: la reazione del mondo politico italiano.

Camera, bocciato per un voto l’emendamento soppressivo sulla riforma del catasto

Nel tardo pomeriggio di giovedì 3 marzo, l’emendamento soppressivo presentato dal centrodestra sulla riforma del catasto è stato bocciato in commissione Finanza alla Camera con 22 voti favorevoli e 23 voti contrari.

L’emendamento, quindi, non è passato per un voto soltanto.

In questo contesto, il centrodestra ha commentato la mancata approvazione dell’emendamento soppressivo della riforma del catasto. Al termine della votazione, infatti, si è espresso il deputato della Lega Massimo Bitonci che ha dichiarato: “Il nostro emendamento soppressivo alla riforma del catasto ai valori di mercato è stato bocciato 23 favorevoli e 22 contrati (PD LeU M5S NOI CI). Vergogna!”.

Il deputato della Lega Claudio Borghi, invece, ha sottolineato: “Attenzione, che di tutte queste cose se ne riparlerà in aula.

Non possono mettere la fiducia su una legge delega”.

Contro coloro che hanno deciso di votare allineandosi alle posizioni del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle, invece, si è espresso il deputato leghista Alex Bazzarro, che ha tuonato: “Complimenti a chi, eletto con il centrodestra in un collegio uninominale, dato da tutta la coalizione, ha votato con Pd e 5Stelle per tassare le case degli italiani”.

Intanto, la Lega ha deciso di abbandonare la commissione Finanze alla Camera in segno di protesta.

PD sulla bocciatura dell’emendamento soppressivo della riforma del catasto

Sulla votazione, è intervenuto anche il segretario del Partito Democratico, Enrico Letta, che ha dichiarato: “Il centrodestra ha appena tentato di far cadere il governo Draghi sul riordino del catasto. Non vi è riuscito per un soffio. Abbiamo tenuto. Sembra una fake news, in uno dei giorni più drammatici della nostra storia recente. Purtroppo, è una notizia vera. Sono senza parole”.

Il deputato del PD Matteo Orfini, invece, ha precisato: “Il centrodestra ha votato contro il governo sulla riforma del catasto.

Abbiamo tenuto per un solo voto. Un solo voto e saltava tutto. Mentre c’è una guerra, una pandemia e tutto quello che ne deriva. Così diventa davvero molto complicato”.

Italia Viva e Alternativa

Sulla riforma del catasto, Massimo Ungaro di Italia Viva ha affermato: “Siamo contrari a nuove tasse, tantomeno sulla casa. E infatti la delega fiscale non ne prevede. Ma il nostro Catasto è rimasto agli anni ‘80 con gravi squilibri tra nord e sud, tra centri e periferie: va aggiornato, se vogliamo essere un paese più moderno, più competitivo, più giusto”.

Il deputato di Alternativa Raphael Raduzzi, ancora, ha asserito: “Passa per un voto la delega sul catasto. Che schifo. Se la Lega davvero volesse fare qualcosa uscirebbe dal governo ora. Una menzione speciale per gli ex colleghi 5 stelle di commissione finanze con cui ho condiviso qualche anno: che schifo! Siete i peggiori servi di Draghi. Mi riportano di gran sospiri di sollievo da parte vostra M5S Camera. Questi ca*asotto avevano davvero paura che potesse cadere il governo in mezzo ad una guerra. Si fanno spaventare dal primo sottosegretario di turno. Siete i peggiori traditori dei vostri elettori”.

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