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Vicino denuncia: cane sequestrato perché abbaia troppo

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Trento, una coppia si è vista sequestrare il proprio cane, reo di disturbare il vicino. A fine aprile il processo per decidere il destino dell'animale

Il cane che abbaia non morderà, ma può disturbare. Un bellissimo pastore maremmano si sarebbe messo ad abbaiare in maniera forte e rumorosa. Il cane appartiene ad una coppia. Un vicino, soltanto uno, ha chiamato i carabinieri, dicendosi troppo disturbato dal chiasso causato dall’animale.

I militari si sono recati dalla coppia e hanno portato via il pastore maremmano. Il cane si trova adesso in un canile a Marco di Rovereto. Alla coppia, nei mesi scorsi, erano già state inviate due multe, una di 154 euro ed un’altra di 70.

Cane sequestrato

Una coppia si è vista sequestrare il proprio cane, uno stupendo pastore maremmano di nome Miro. I carabinieri hanno agito in seguito alla denuncia di un loro vicino.

L’animale si sarebbe messo insistentemente ad abbaiare, disturbando così il sonno di un vicino. Di fatto sembrerebbe una vicenda di cattivo vicinato. Infatti, ad ottobre, la coppia aveva già ricevuto una multa di 154 euro, e a gennaio un’altra da 70. Il tutto perché il loro bellissimo cane disturberebbe il vicino. Stavolta, però, i provvedimenti sono stati molto più pesanti. Il pastore maremmano si ritrova adesso in un canile di Marco di Rovereto.

Padroni vs vicino

La coppia, è ovviamente molto contrariata al sequestro del loro cane Miro. Afferma che non è vero che il loro animale abbaiava così tanto, ed inoltre che il vicino in questione abita a circa trecento metri da loro. Improbabile che potesse sentire così bene i versi del pastore maremmano. Ma, soprattutto, di tutto il palazzo, soltanto una persona si è lamentata del rumore causato dal cane. Molto probabilmente perché, evidentemente, non disturba così tanto.

Forse, non disturba affatto. Il vicino, per dare forza alla propria causa, ha ingaggiato un esperto in inquinamento acustico. Il professionista ha effettuato delle registrazioni rilevando dei picchi di rumore. Secondo il vicino di casa, sarebbe la prova schiacciante che il pastore maremmano disturba. Per i legali della coppia, invece, quelle registrazioni audio non hanno alcun valore di prova. Questo in quanto potrebbero aver immortalato il latrato di altri cani o il rumore di un motore per strada.

Le parti si affronteranno in un processo, dove si deciderà il destino del cane. L’incontro in aula avrà luogo a fine aprile. Secondo un’amica della coppia, il cane era trattato meglio di un figlio ed è molto tranquillo e per nulla aggressivo.

Reazioni sui social

La notizia si è diffusa sui social, facendo volare le dita degli internauti sulla tastiera. Molti sono i commenti di solidarietà per la coppia e per il cane Miro, che rischia, a questo punto, di restare senza una famiglia. E altrettanti sono i commenti contro il vicino. Quello che è successo viene per lo più considerato una grave ingiustizia ed una vergogna. C’è chi da il paragone con il rumore ed il disturbo causato direttamente dalle persone. Alcuni utenti, a questo punto, chiedono di far sequestrare il bambino dei vicini che spesso piange di notte, o i vicino stessi che litigano e parlano ad alta voce tutto il giorno.

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