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Cantiamo insieme, il cartone ispirato a Tutti insieme appassionatamente
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Cantiamo insieme, il cartone ispirato a Tutti insieme appassionatamente

Cantiamo insieme (Torappu ikke monogatari, letteralmente “La storia della famiglia Trapp“) è un cartone animato giapponese (anime) della Nippon Animation ispirato al romanzo autobiografico dal titolo La famiglia Trapp (The story of the Trapp Family SingersDie Trappfamilie. Vom Kloster zum Welterfolg) di Maria Augusta von Trapp Kutschera (Vienna, 26 gennaio 1905 – Morrisville, 28 marzo 1987), la matriarca della famiglia. Maria non era altro che la “Fraulein Maria” di Tutti insieme appassionatamente (The Sound of Music 1965) , celeberrimo film musicale diretto da Robert Wise con Julie Andrews nella parte di Maria e Cristopher Plummer nella parte del Comandante Georg von Trapp.

In Giappone Cantiamo insieme è stato trasmesso dal gennaio 1991 e per la prima volta in Italia nel 1994 dalle reti Fininvest. La vicenda comincia in Austria nel 1936 – dieci anni dopo la vera storia –. Protagonista è Maria Kutschala, una 18enne con alle spalle un’infanzia difficile, fatta di maltrattamenti, la quale, dopo aver deciso di diventare suora nel convento di Nonnberg a Salisburgo, viene giudicata, per via del carattere estroverso e sempre allegro, non adatta a prendere i voti, perciò viene mandata a fare da istitutrice alla piccola e malaticcia Maria, figlia del Barone Georg von Trapp, vedovo, ex capitano di sottomarini ed eroe della Prima Guerra Mondiale – si era dunque verso la fine dell’Impero austro- ungarico -.

Inizialmente la giovane istitutrice – la ventiseiesima dei vivacissimi figli del Comandante von Trapp – deve scontrarsi con l’ostilità dei ragazzi, ma col tempo riesce a conquistarne i cuori e anche quello del loro padre, che poi sposerà.

Anche Maria, infatti, arriva a comprendere, pur con momenti di travaglio interiore, che il suo destino non è quello di diventare suora, ma che in realtà è innamorata di Georg. Il loro matrimonio si celebrerà proprio nel convento di Nonnberg.

Durante la sua permanenza a casa von Trapp, Maria, che ama molto la musica e suonare la chitarra, aveva insegnato a cantare in coro ai ragazzi e ciò sarà utile alla famiglia quando, durante la Seconda Guerra Mondiale, l’Austria e gli stessi von Trapp si troveranno in difficoltà economiche. Trasformeranno la loro lussuosa abitazione in un albergo, dove arriverà come ospite una famosa cantante lirica che proporrà alla famiglia di partecipare al Festival di Salisburgo con le sue canzoni popolari. Un impresario suggerisce addirittura ai von Trapp di partire per una tournèe negli Stati Uniti. Loro ifiutano, ma conservano il biglietto da visita dell’uomo e dato che il comandante è un fervente patriota che non ha la minima intenzione di piegarsi al nazismo, non potranno fare altro che partire quando avverrà l’Anschluss, l’annessione dell’Austria alla Germania di Hitler – che tra l’altro ha tra i suoi sostenitori persino un maggiordomo della casa, Hans, iscritto al partito nazista -. Aiutati da un amico, Franz, Georg, Maria che incinta e i sette figli, riusciranno con un sotterfugio a fuggire, raggiungendo prima l’Italia fascista e poi gli Stati Uniti. Sostenuti dall’impresario americano che avevano conosciuto in Austria, sfonderanno nel mondo della musica, cantando le canzoni folkloristiche della loro terra.

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