Capsula mundi, la nuova sepoltura che ci trasforma in albero
Capsula mundi, la nuova sepoltura che ci trasforma in albero
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Capsula mundi, la nuova sepoltura che ci trasforma in albero

Capsula Mundi

La start up Capsula Mundi ha ideato un nuovo tipo di sepoltura ecosostenibile: un guscio in cui rinchiudersi e da cui nascerà un albero.

La morte ecosostenibile

Cenere alla cenere e polvere alla polvere. Gli insegnamenti cattolici cristiani sottolineano sempre come la morte del corpo sia un ritorno alla terra, alle origini. Sempre la tradizione cattolica cristiana, però, stabilisce che il rituale funebre preservi l’integrità del corpo: da qui la diatriba sulla cremazione e la repulsione di questa pratica funeraria da parte dei credenti più ferventi. La start up italiana Capsula Mundi offre una nuova opzione: una sepoltura che faccia poi nascere un albero.

Il progetto di Capsula Mundi

La start up è ancora in fase embrionale, ma il progetto che si vuole andare a realizzare è già chiaro. L’intento è di seppellire il caro estinto in un guscio – così si può chiamare, vista anche la forma d’uovo – biodegradabile, realizzato con amido, bambù o vimini. All’interno del guscio, oltre alla salma messa in posizione fetale, vi saranno dei semi di albero (scelti dal defunto prima della dipartita). Col tempo, quindi, non una lapide segnerà il luogo della sepoltura ma l’albero stesso.

Sarà cura, poi, di parenti e amici del defunto prendersi cura dell’albero che nascerà.

mundi

Il ciclo della vita

Quella che doveva essere il momento ultimo di una vita diventa, così, l’inizio di un’altra nuova. Il ciclo della vita viene raffigurato in pieno con questo nuovo tipo di sepoltura. Inoltre questa modalità rende la sepoltura ecosostenibile. Se si confronta, infatti, la classica bara, che sia di legno o di metallo, con il guscio biodegradabile si nota quanto la prima soluzione abbia un impatto con l’ambiente dannoso. Mentre la bara continuerà a resistere a lungo tempo, senza distruggersi e alterando il terreno che la circonda, il guscio ben presto si sarà dissolto nel terreno senza procurare danni. Dall’humus creato dal discoglimento del guscio e dalla decomposizione del corpo se ne trarrà la sostanza vitale per l’albero che nascerà in quel punto.

La nuova morte

Tutto avrà sicuramente un aspetto diverso! Ipotizzando più persone che accettino questa nuova forma di sepoltura, i cimiteri inizieranno gradualmente a somigliare più a dei parchi.

Il motto di Capsula Mundi, infatti, è “Piantiamo un albero per ciascuno di noi e i cimiteri diventeranno foreste“. Bisogna ammettere che i cimiteri acquisirebbero nuovi colori e un aspetto più dolce. Chissà se il nuovo aspetto non possa essere anche più confortante per i cari che vanno a far visita ai defunti! Attualmente, però, il progetto deve ancora raggiungere la fase della prima sperimentazione, quindi per gli alberi bisognerà attendere. Nonostante la tendenza prevalentemente tradizionalista che ha la maggiore in Italia, sempre più persone cercano un’alternativa valida. L’avversione provata per la cremazione è dura da superare; c’è più probabilità, quindi, che una nuova forma di sepoltura possa venire accettata facilmente. Se, poi, alla tendenza ecologica (si cercano soluzioni biologiche anche per i problemi domestici: vedi repellente per cani randagi) si unisce l’idea romantica della vita che nasce da un’altra vita è facile trovare qualcuno che desideri rivedere la vitalità del proprio caro estinto nelle verdi foglie di un albero.

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