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Carceri troppo piene, la ministra Cartabia: “Sovraffollamento al 114%”

Le carceri italiane sono troppo piene, quasi al collasso. La ministra della Giustizia Marta Cartabia ha lanciato l'allarme, esponendo i dati.

Carceri

Le carceri italiane sono troppo piene, quasi al collasso. La ministra della Giustizia Marta Cartabia ha lanciato l’allarme, esponendo i dati. La situazione sta diventando molto pericolosa.

Carceri troppo piene, la ministra Cartabia: “Sovraffollamento al 114%”

La situazione nelle carceri è decisamente preoccupante.

Si registra un sovraffollamento del 114% con inevitabili problemi per quanto riguarda la sicurezza. Marta Cartabia, ministro della Giustizia, è intervenuta al Senato e non ha nascosto dati e pericoli di questa situazione, che ha definito “esasperante“. Il problema del sovraffollamento delle carceri in Italia è presente da molti anni ma non è ancora stata trovata una soluzione. Ora le cose sono ancora più complicate a causa del Covid e il rischio di focolai è molto alto, tenendo conto che il personale è ridotto proprio a causa di contagi e quarantene.

Il primo e più grave tra tutti i problemi continua ad essere il sovraffollamento: ad oggi su 50.832 posti regolamentari, di cui 47.418 effettivi, i detenuti sono 54.329, con una percentuale di sovraffollamento del 114%. È una condizione che esaspera i rapporti tra detenuti e rende assi più gravoso il lavoro degli operatori penitenziari, a partire da quello della polizia penitenziaria, troppo spesso vittima di aggressioni. Sovraffollamento significa maggiore difficoltà a garantire la sicurezza e significa maggiore fatica a proporre attività che consentano alla pena di favorire percorsi di recupero” ha dichiarato la ministra.

Carceri troppo piene, la ministra Cartabia: “Con l’attuazione della legge delega in materia penale si svilupperanno forme di esecuzione diverse”

Con l’attuazione della legge delega in materia penale si svilupperanno le forme di esecuzione della pena diverse, alternative al carcere, soprattutto in riferimento alle pene detentive brevi. E questo darà sollievo anche alle troppo congestionate strutture penitenziarie. Già oggi sono più numerosi coloro che scontano la pena – in vario modo – fuori da un carcere: oltre 69mila a fronte di circa 54mila detenuti.

Queste 69.140 persone per l’esattezza al 31 dicembre 2021 sono in carico agli uffici della esecuzione penale esterna, Uepe; aggiungendo i procedimenti tuttora pendenti, diventano oltre 93mila i fascicoli in corso presso questi uffici, con una media di procedimenti per funzionario pari a 105 Si compone infatti di solo 1.211 unità il personale per l’esecuzione penale esterna per adulti” ha sottolineato la ministra.

Carceri troppo piene, la ministra Cartabia: “Necessità di potenziare questo settore”

È evidente la necessità di potenziare questo settore e le forze politiche hanno avuto la sensibilità di sottolinearlo in un ordine del giorno, approvato a margine della legge di bilancio, impegnando il Governo a incrementare il personale dedicato all’esecuzione penale esterna” ha concluso Cartabia.

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