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Caro carburante, dal taglio delle accise alla riduzione del pedaggio per i tir: i dettagli del decreto

Nel Dl "taglia-prezzi" sono state introdotte diverse misure importanti. Tra queste la riduzione delle accise di 25 cent. per un mese.

Caro carburante bozza dl

Il Governo Draghi ha presentato il primo importante pacchetto che mira a ridurre gli effetti dovuti al caro energia e caro carburante di questi ultimi mesi. Sono diverse le misure contenute nel decreto. Non solo l’atteso taglio delle accise sulla benzina, ma anche la rateizzazione delle bollette per le imprese o ancora la riduzione del pedaggio autostradale per gli autotrasportatori.

Vediamole nel dettaglio.

Caro carburante, le misure contenute nel dl

Il primo punto illustrato riguarda appunto le accise sul carburante che sono state tagliate di 25 centesimi fino al 30 aprile. La misura è stata resa possibile grazie ad un importo stanziato di 308,17 milioni di euro provenienti dal maggiore gettito relativo all’ultimo trimestre del 2021. Dalla bozza del decreto si legge: “le accise sulla benzina si attesteranno a 643,24 euro per mille litri, sul gasolio a 532,24 euro per mille litri, sul Gpl a 182,61 euro per mille chilogrammi”.

Si dovrà poi tenere conto dell’IVA del 22% che, sommata alla riduzione delle accise porterà ad un taglio di 10,3 centesimi.

Per ciò che riguarda il carburante, verrà tolta la tassazione sui buoni benzina destinati ai lavoratori. Nel dl viene spiegato: “l’importo del valore di buoni benzina o analoghi titoli ceduti a titolo gratuito da aziende private ai lavoratori dipendenti per l’acquisto di carburanti, nel limite di 200 euro per lavoratore non concorre alla formazione del reddito”.

Le imprese potranno rateizzare le bollette di maggio-giugno

Altra misura corposa riguarda la possibilità per le imprese di rateizzare le bollette di maggio-giugno fino ad un massimo 24 rate mensili. Si legge inoltre che al fine di “sostenere le esigenze di liquidità derivanti dai piani di rateizzazione concessi dai fornitori di energia elettrica e gas, Sace potrà rilasciare le proprie garanzie in favore di banche e istituzioni finanziarie entro un limite massimo di impegni pari a 9 miliardi di euro”.

La possibilità di rateizzare le bollette è prevista anche per le famiglie. Oltre a ciò proprio per i circa 5,2 milioni di nuclei familiari è stato introdotto un bonus sociale per le bollette, una misura questa che andrebbe a estendere la platea dei beneficiari precedentemente inclusi.

Riduzione del pedaggio per gli autotrasportatori

Altra grande categoria beneficiaria del nuovo decreto legge, è quella dei trasportatori che potranno fruire di un importante taglio dei pedaggi. Non solo. Per gli autisti è stato stanziato un fondo che andrà a sostenere il settore con gli importi che sarebbero in via di definizione. Gli autotrasportatori saranno inoltre esonerati dal versamento dei contributi per il funzionamento dell’Autorità di regolazione dei trasporti (1,4 milioni di euro nel 2022).

Tassazione del 10% sugli extraprofitti

Per le imprese energetiche è stata invece introdotta la tassazione del 10% sugli extraprofitti. Il ministro dell’Economia Daniele Franco a tal proposito ha spiegato: “Tratterremo una quota del margine tra operazioni attive a fini Iva e operazioni passive a fini Iva […] Interverremo dove i margini sono significativi”.

Cassa integrazione in deroga a sostegno delle imprese in difficoltà

Il Governo Draghi ha introdotto un ulteriore stanziamento di 150 milioni di euro per la cassa integrazione in deroga destinata alle imprese in difficoltà. Nello specifico tale misura potrà essere sfruttata qualora non sarà più possibile ricorrere alle misure ordinarie. Si potrà farne richiesta fino al prossimo 31 dicembre.

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