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Casa nuova a Firenze, Renzi si difende: “Farò un mutuo”

Nessun segreto, solo un ottimo stipendio da parlamentare e la richiesta di un mutuo: così si difende Matteo Renzi.

Renzi parla della casa nuova
Renzi parla della casa nuova

Matteo Renzi si difende da chi lo accusa di scarsa trasparenza nell’acquisto della sua nuova casa a Firenze. Dopo aver mostrato l’estratto conto bancario di 15.000 euro, l’ex premier si appresta a comprare una villa da 1.3 milioni di euro nel capoluogo toscano. Ma Renzi respinge gli attacchi e annuncia che tutta la procedura sarà trasparente e verificabile. Le sue nuove entrate, da quando non è più al governo, gli consentono di chiedere e ottenere il mutuo necessario.

La casa di Renzi

Tutto è cominciato con la divulgazione dell’estratto conto dell’ex premier. A gennaio Matteo Renzi ha dichiarato di possedere solo 15.000 euro sul proprio conto in banca. Un tentativo di dimostrare che, pur avendo ricoperto la carica di primo ministro, non navigava nell’oro.

A molti, dunque, è sembrato strano che a pochi mesi da quella rivelazione l’ex premier possa permettersi una nuova casa in via Tacca a Firenze. Secondo “La Verità”, l’abitazione comprenderebbe 1,5 vani e 276 metri di superficie catastale e avrebbe un valore commerciale di 1.3 milioni di euro.

Renzi si difende così sulla sua pagina web: “Da tre giorni il web è pieno di spazzatura con commenti stile ‘chissà a chi ha rubato per farsi la faraonica villa‘. Cercheremo di replicare colpo su colpo chiedendo risarcimento danni per tutte le falsità che leggiamo. Ma più sottile è la critica di chi ti dice: ma perché a gennaio hai detto che avevi solo 15.000 euro in banca e adesso compri casa?”

Le nuove entrate

L’ex primo ministro non nasconde l’aumento nelle sue entrate negli ultimi mesi.

“Svelo un segreto. Sono stato eletto parlamentare e prendo un ottimo stipendio. Non avendo più attività di Governo posso avere ulteriori entrate, tutte pubbliche, tutte trasparenti. Queste entrate mi permettono persino di prendere un mutuo. Funziona così, da qualche secolo e non solo in Italia”.

Torna poi sulla questione del conto bancario: “Quello che volevo dire con la pubblicazione del conto corrente è che al Governo uno non si arricchisce come pensano i populisti e i malpensanti. Se fai bene il tuo lavoro finisci che hai 15.000 euro in banca, sorridente e grato. Se fai altro, ma se non sei al Governo, rispettando le leggi e in modo corretto, è più facile fare soldi. Tutto qui”.

Il mutuo

“Compra una villa faraonica a Firenze, chissà con quali soldi…

Se devo credere a ciò che leggo sul web, siamo almeno alla settima casa acquistata dalla mia famiglia negli ultimi dodici mesi”, commenta Renzi. Poi spiega: “Da mesi stiamo cercando di comprare una bella casa con tre stanze da letto a Firenze vendendo la nostra bella casa con tre stanze da letto a Pontassieve. Ci sarà da pagare una differenza che copriremo con un mutuo. Tutte le proprietà immobiliari devono essere giustamente denunciate dai parlamentari, in nome della massima trasparenza. Dunque: basterà attendere e verificare”.

L’ex premier non si lascia sfuggire l’occasione per un attacco al “Fatto Quotidiano“, simbolo delle accuse nei suoi confronti: “Se chiudo l’operazione immobiliare vi avviso. Potremo decidere in autonomia di far dormire i nostri figli maschi nella stessa stanza o secondo voi dovrò chiedere un’autorizzazione ai giornalisti del Fatto Quotidiano?”

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.


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Lisa Pendezza

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.

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