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Casapound interrompe coro dei rifugiati: “Questa canzone fa ancora paura”

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Violenti scontri sono avvenuti nel Triburtino Tre per la gestione ci CasaPound, che ospita migranti al limite della regolarità. Dove arriveremo?

Casapound interrompe coro dei rifugiati: "Questa canzone fa ancora paura"
Scontri CasaPound

Casapound interrompe coro dei rifugiati: "Questa canzone fa ancora paura"Casapound, che interrompe il coro dei rifugiati è un fatto molto grave.

I fascisti a Nichelino hanno tentato “Bella Ciao” ma sono stati respinti. Consiglio anziani annullato e un ferito. Paura del brano esibito?

Veniamo ai fatti accaduti al Tiburtino III

Si deve ritenere molto grave ciò che è successo al Tiburtino III, dove un coro composto da rifugiati stava intonando “Bella Ciao”. Nonostante l’intervento di un gruppo di fascisti
ieri sera a Nichelino, che è un comune dell’hinterland torinese, Coromoro ha ultimato con successo il brano.

Grazie anche all’aiuto di un gruppo di antifascisti attivisti, che hanno giustamente ritenuta l’azione un attacco alla democrazia. “Quello che fa male, ha spiegato Luca Baraldo, niente di meno che il fondatore del Coromoro, è vedere che questa canzone fa ancora paura e dà ancora fastidio”.

Annullamento di un Consiglio Municipale straordinario e un ferito nello scontro a CasaPound

Il vice sindaco di Carmagnola, un paese ancora della periferia torinese, aveva vietato al Coromoro di eseguire il famoso brano , che simboleggia la Resistenza, nell’occasione della sagra paesana.

Lo stesso gruppo musicale, per questo motivo, aveva rinunciato ad esibirsi.

Ecco quanto ha aggiunto lo stesso fondatore del coro Baraldo: “Stiamo vivendo un momento che speravo di non rivedere mai più dove qualcuno si permette di dire tu quella canzone la puoi cantare e quella no con quella supponenza tipica dei regimi”.

Dovevano essere discusse problematiche inerenti il centro di accoglienza nel centro anziani del Tiburtino III. In via Frantoio infatti, da quasi tre anni, ospita circa cento migranti, denominati “transitanti”, perchè considerati di passaggio.

Via del Frantoio è servita a suo tempo da “toppa” affinchè venga sgombrato il centro Baobab, che era occupato e autogestito più di una cooperativea legata all’estrema sinistra romana. Da quel momento il centro accoglienza è diventato un “presidio umanitario della Croce Rossa”.

Un assalto in piena regola, che ha causato feriti

E’ stato un vero e proprio assalto, quello di CasaPound, che aveva premeditato di interrompere un’assemblea democratica per niente gradita.

Rabbia e sconforto dei residenti nel popolare quartiere romano.

Pura prevaricazione e violenza, contro ad ogni norma di ordine pubblico. Secondo quanto detto da CasaPound “Antifascisti e centri sociali hanno fatto irruzione nel centro anziani di via del Badile. I manifestanti hanno lanciato oggetti che hanno colpito anche residenti presenti sul posto per assistere al Consiglio, chiesto dai cittadini del quartiere supportati da CasaPound“.

Hanno spruzzato spray al peperoncino e lanciato una marea di oggetti, colpendo alcuni di noi e alcuni residenti “, ha riferito il responsabile politico di CasaPound per il Lazio Mauro Antonini, che è stato il promotore della richiesta del consiglio straordinario.

E ancora: “Già avevano tentato di impedirci l’ingresso in consiglio, e, non essendoci riusciti, hanno pensato bene di fare irruzione. È inammissibile che possano accadere cose del genere“. Come si continuerà a CasaPound?


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