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Cashback per pedaggio autostradale: cos’è, come funziona, chi ne ha diritto e come chiedere il rimborso

Tra poco comincerà la sperimentazione del cashback per il pedaggio autostradale. Vediamo come funzionerà, chi ne ha diritto e come richiedere il rimborso

Notizie sul cashback per il pedaggio

Tra poco comincerà la sperimentazione per il cashback del pedaggio in autostrada. Vediamo nello specifico come funzionerà, quando inizierà ufficialmente, chi ne avrà diritto e come richiedere il rimborso. 

Cashback per il pedaggio autostradale: cos’è

Tra poco arriverà il rimborso automatico del pedaggio, definito anche “cashback dei pedaggi”, nel caso si andasse incontro a forti ritardi a causa dei numerosi cantieri presenti nelle autostrade italiane. 

Questo sarà quindi un indennizzo creato per compensare i disagi dovuti ai massicci interventi sul manto stradale. 

Per calcolare i ritardi, si farà riferimento a Google maps, e i dati saranno poi incrociati con quelli relativi alla presenza o meno di un cantiere e all’ora di entrata e uscita dall’autostrada. 

Cashback per il pedaggio autostradale: quando comincia

I test sperimentali per il cashback dei pedaggi cominceranno a partire da metà agosto, e dureranno fino a metà settembre.

Successivamente, tra il 15 e il 20 settembre partirà la sperimentazione vera e propria, che terminerà solo a fine 2021.

Dal 2022, sempre se il cashback funzioni in modo efficiente, i rimborsi dovrebbero arrivare in tempi molto brevi. 

Cashback per il pedaggio autostradale: chi ne ha diritto?

Per poter ottenere il rimborso si dovrà incontrare specifici cantieri, come quelli che comportano il restringimento della carreggiata o della riduzione di una corsia di viabilità.

Inoltre, il rimborso verrà concesso solo se il ritardo è nettamente significativo: in breve, se il viaggio dura in media tre ore e il disagio è di 30 minuti, non scatterà alcun rimborso. Se invece il tempo di viaggio è di 20 minuti il diritto al rimborso scatta con un ritardo di 15 minuti.

Cashback per il pedaggio autostradale: come chiedere il rimborso

Per chi ha il telepass, il cashback dei pedaggi avviene automaticamente, visto che i dati dell’automobilista sono già noti.

Per chi invece paga in contanti o con le carte dovrà inviare lo scontrino tramite l’app “Free to X”, creata apposta per richiedere il rimborso, che poi arriverà sull’Iban inserito dall’utente all’atto di registrazione sull’app. 

Seimila persone sono state contattate per partecipare alla fase di sperimentazioen del cashback dei pedaggi, che però, come già detto, con comincerà ufficialmente prima del 15 settembre. Al’interno delle aree di sosta saranno poi messi dei totem in cui ricavare tutte le informazioni necessarie per comprendere il funzionamento del cashback dei pedaggi. 

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