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Caso Consip, Tiziano Renzi rinviato a giudizio: Denis Verdini condannato a un anno con rito abbreviato

Consip, rinvio a giudizio per Tiziano Renzi: l'accusa è quella di traffico d'influenze. Verdini condannato per turbativa d'asta.

Tiziano Renzi

Novità riguardo al caso Consip: Tiziano Renzi, padre dell’ex premier Matteo Renzi, è stato rinviato a giudizio con l’accusa di traffico di influenze. Denis Verdini è stato invece condannato a un anno con rito abbreviato per turbativa d’asta. Tornando a Renzi senior, è da precisare come siano a processo per il medesimo reato anche altri imputati, tra cui Italo Bocchino, ex parlamentare di An, Stefano Massimo Pandimiglio e gli imprenditori Alfredo Romeo e Carlo Russo.

Riguardo alla situazione di Denis Verdini, assieme a lui è stato condannato a un anno di reclusione anche Ignazio Abrignani al termine del rito abbreviato. Proprio come l’imprenditore Ezio Bigotti. Tuttavia, non tutti i fatti che sono stati contestati dal sostituto procuratore Mario Palazzi hanno superato il vaglio del giudice per le udienze preliminari. 

Consip, per quale motivo Tiziano Renzi è stato rinviato a giudizio?

Tiziano Renzi è padre di Matteo, attualmente a capo del partito politico Italia Viva.

Come precisa Repubblica, l’uomo è stato rinviato a giudizio soltanto per “traffico di influenze.”. Nei suoi confronti non è stato riconosciuto, invece, il reato di turbativa d’asta. Da specificare come Renzi sia stato prosciolto anche per un episodio di traffico di influenze. Tiziano dovrà invece rispondere circa un accordo che, secondo quanto sostenuto dagli inquirenti, il nostro uomo avrebbe suggellato con l’imprenditore Carlo Russo. 

Consip, Tiziano Renzi rinviato a giudizio: cosa recitano gli atti

Dagli atti si può leggere come Carlo Russo “sfruttando relazioni esistenti con Luigi Marroni, ex Ad di Consip Spa, relazioni ottenute anche per il tramite (..) di Tiziano Renzi” avrebbe avuto un ruolo nel “facilitare la Romeo Gestioni”con l’obiettivo di aggiudicarsi un lotto della gara bandita dalla Consip, con un valore di 2,7 miliardi di euro. Secondo quanto sostenuto dall’accusa, Carlo Russo avrebbe avuto numerose ospitalità negli hotel appartenenti al gruppo Romeo. 

Consip, rinvio a giudizio per Tiziano Renzi: il presunto ruolo di Russo 

Carlo Russo si sarebbe fatto promettere del denaro per sé e per Tiziano Renzi e, allo stesso tempo, promettere la stipula di un contratto di consulenza. Il reato si sarebbe protratto fino al 2016 e ora rischia di andare in prescrizione. A Russo è contestato inoltre un caso di traffico di influenze, lo stesso contestato a Italo Bocchino. Renzi sr, invece, è stato considerato estraneo in questo caso. 

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