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Caso Diciotti, Salvini a Fico: possono sbarcare solo bambini

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Roberto Fico torna a tuonare contro la politica dei porti chiusi. Matteo Salvini replica: "Dalla Diciotti possono sbarcare solo i 29 bambini".

Botta e risposta tra Matteo Salvini e Roberto Fico. Il presidente della Camera su Twitter aveva esortato il governo a far sbarcare i 177 migranti a bordo della Diciotti, ferma al porto di Catania. Pronta la replica del ministro dell’Interno che sottolinea: “Fa l’esatto contrario di altri esponenti M5S”.

Salvini concede comunque di far scendere a terra i 29 bambini presenti sulla nave della Guardia Costiera ma ribadisce: “Il mio obiettivo è il ‘no way’ australiano”.

Fico: fate sbarcare migranti dalla Diciotti

“La giusta contrattazione con i Paesi dell’Unione europea può continuare senza alcun problema, adesso però le 177 persone – tra cui alcuni minori non accompagnati – devono poter sbarcare. Non possono essere più trattenute a bordo, poi si procederà alla loro ricollocazione nella UE” denuncia su Twitter il Presidente della Camera Roberto Fico, intervenendo sul caso della nave Diciotti della Guardia costiera, in queste ore ferma al porto di Catania senza che abbia la possibilità di far sbarcare i migranti soccorsi in mare nei giorni scorsi.

Pronta la replica di Matteo Salvini. In una diretta Facebook il ministro dell’Interno prima di tutto ricorda: “I governi precedenti hanno fatto sbarcare più di 700mila migranti, a stasera (ieri, ndr) ce ne sono negli alberghi, nelle case, negli agriturismi e nelle caserme 160mila. Dobbiamo esaminare ancora 130mila domande di asilo politico in arretrato”. “Mi sono rotto di essere accusato di essere un delinquente, un assassino, un malavitoso e addirittura un sequestratore.

Oggi Saviano ha detto che sono un eversore, che dovrei essere processato. – chiarisce quindi il leader della Lega – Leggevo che la procura di Agrigento ha aperto un fascicolo contro ignoti per sequestro di persona”.

“Sono qua, non sono ignoto, mi chiamo Matteo Salvini, attualmente ministro dell’Interno con mandato preciso di difendere i confini di questo Paese” puntualizza quindi. “Se bloccare cinque navi mi comporta accuse e processi, ci sono.

– assicura – Sono stufo di vedere in giro per le città decine di migliaia di finti profughi che non fanno niente dalla mattina alla sera e che costano agli italiani 5 miliardi di euro. In Italia non è più aria per i tassisti del mare”.

Salvini: a terra solo i bambini

Nonostante la politica dei porti chiusi, Matteo Salvini annuncia però che se a bordo della nave Diciotti ci sono 29 bambini questi “possono scendere adesso”.

“Faccio un passo oltre nonostante l’Europa vigliacca stia zitta e a Bruxelles dormano, perché l’Italia è un Paese con il cuore grande, dove le persone che fanno il volontariato sono persone adorabili e insostituibili. – aggiunge – I bambini scendano, però per i 20enni, 30enni, 40enni, quelli belli, robusti, vaccinati e palestrati basta nessun ingresso”.

“In queste ore stiamo battagliando in Europa affinché si prendano parte di questi 177 migranti, ma non è la soluzione finale. – precisa il ministro dell’Interno – Il mio obiettivo è il ‘no way’ australiano, e sulla Diciotti sono tutti immigrati illegali”.

In un post su Facebook, il vicepremier tira infatti le somme: “Ve li ricordate i 450 immigrati sbarcati a luglio a Pozzallo? L’Europa aveva promesso di farsene carico, e invece? La Germania aveva accettato di accoglierne 50: ne ha presi zero. Il Portogallo aveva accettato di accoglierne 50: ne ha presi zero. La Spagna aveva accettato di accoglierne 50: ne ha presi zero. L’Irlanda aveva accettato di accoglierne 20: ne ha presi zero. Malta aveva accettato di accoglierne 50: ne ha presi zero”. “Perché questa volta dovremmo fidarci? – domanda quindi – Prima di chiedere lo sbarco della Diciotti, l’Europa dovrebbe darci delle spiegazioni”.

Il botta e risposta

Infine, una stoccata a Roberto Fico, che era entrato a gamba tesa sulla vicenda della nave Diciotti con il suo post su Twitter. “Con Luigi Di Maio lavoro molto bene. – assicura Matteo Salvini – Qualcun altro ha tanto tempo per parlare, penso al presidente della Camera, che ogni tanto dice e fa l’esatto contrario di altri esponenti M5S: è un problema che si risolveranno loro”. Infine, il leader leghista conclude sarcarstico: “Tu fai il presidente della Camera. Io faccio il ministro dell’Interno. Bertinotti, Fini, Boldrini e Fico. Mi viene il dubbio che non sia una carica troppo fortunata“.

A stretto giro arriva il commento di Roberto Fico: “Buona notizia che il governo abbia deciso di far scendere i minori dalla Diciotti” cinguetta ancora su Twitter. Poi la replica: “Per me far il presidente della Camera significa fare sì che lo Stato non rinneghi mai principi fondamentali e dignità umana. – concludendo – Sono stato eletto per questo, rinunciando allo stipendio da presidente”.

Il precedente

Non è la prima volta che Roberto Fico si smarca dalla linea dell’esecutivo giallo-verde riguardo l’accoglienza dei migranti. “I porti non li chiuderei” aveva dichiarato infatti il presidente della Camera agli inizi di luglio, facendo visita all’hotspot di Pozzallo. “Come terza carica dello Stato – aveva evidenziato – dico che bisogna essere solidale con chi emigra, che sono storie drammatiche che toccano il cuore”.

“Tocca all’Europa farsi carico di quest’emergenza, non solo all’Italia, – aveva comunque ammesso – e bisogna tirare fuori gli estremismi perché la solidarietà si fa insieme. Se questo è un approdo, deve essere un approdo europeo”.

Nata a Roma, classe 1981. Ha scritto sul web per testate e blog e collabora con Notizie.it .


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Paola Marras

Nata a Roma, classe 1981. Ha scritto sul web per testate e blog e collabora con Notizie.it .

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