×

Champions: il Milan cresce. Lentamente

Condividi su Facebook

La macchina comincia a muoversi. Seppur molto lentamente. Il Milan riassapora dopo quasi tre anni il gusto di una vittoria interna in Champions League regolando per 2-0 il modesto Auxerre e lo fa nel momento migliore, dopo la disfatta di Cesena, accompagnata dalle tante polemiche, molte delle quali a sproposito. Certo c’è ancora tantissimo da festeggiare e, in perfetto italian style, oggi i giornali esaltano i rossoneri principalmente per il risultato e per ciò che hanno fatto vedere dopo aver sbloccato l’incontro. Perchè della prima ora di gioco c’è veramente poco da salvare.

Si potrebbe discutere all’infinito se i francesi sono più o meno forti dei ragazzi di Ficcadenti: perchè se la squadra di Fernandez si fa preferire per esperienza e tasso tecnico, sicuramente sotto l’aspetto tattico e del coraggio i bianconeri di Romagna avrebbero molto da insegnare.

Troppo passiva infatti la condotta di gara dell’Auxerre, pericoloso sì salturiamente in contropiede ma nella ripresa consegnatosi alle giocate del Diavolo.

Ha deciso Zlatan Ibrahimovic, protagonista di un brutto diverbio con Sacchi nel post partita, con una doppietta, fatto per lui quasi inconsueto in Champions ma prima di poterne ufficializzare la promozione a giocatore di spessore europeo l’asso svedese sarà chiamato a fare la differenza anche contro il Real Madrid o simili. Piuttosto, come ha detto Allegri nel post-partita, del Milan è piaciuta la pazienza con cui ha costruito le trame di gioco e la velocità di passaggio, lievemente aumentata rispetto a Cesena. Ma già domenica sera contro il Catania arriverà una controprova: il Milan italiano deve ancora diventare grande.


Contatti:

Scrivi un commento

1000

Contatti:

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.