Che razza di democrazia: manganellate sui minorenni! - Notizie.it
Che razza di democrazia: manganellate sui minorenni!
Roma

Che razza di democrazia: manganellate sui minorenni!

“Si chiama A mani ferme la campagna lanciata da Save the
children per proteggere i bambini dalle punizioni corporali e diffondere fra i
genitori modelli educativi non violenti. Realizzata in collaborazione con la
Società italiana di pediatria e l’Associazione nazionale dei pedagogisti
italiani, fa parte delle iniziative organizzate nell’ambito del progetto
europeo “Educate, do not punish“.

L’iniziativa prevede che in caso di manifestazioni di
minorenni, le forze dell’ordine dovrebbero esibire obbligatoriamente un
cartellino identificativo, perché è inammissibile che gli organi di Stato si
servano della violenza anziché del dialogo e di metodi educativi.

Sembra del resto contraddittorio lottare per reprimere le violenze
casalinghe sui minori e permettere al contempo che lo stato usi violenza su di
loro

Ebbene oggi ,alla manifestazione di ragazzi giovanissimi e
di minori, lo stato ha permesso che i suoi uomini usassero violenza a suon di
manganellate contro una folla di ragazzini, che per quanto riottosi, non
andrebbero in alcun modo contrastati usando metodi repressivi a dir poco
agghiaggianti!

Per assurdo la legge stabilisce che chi commette atti di
violenza isolati, o comunque non continuativi, nei confronti di una persona di
famiglia, venga punito con la reclusione fino a 6 mesi o con la multa fino a
lire 600.000.

Se poi dal comportamento violento deriva una malattia del corpo o
della mente, il reato previsto è quello di lesioni personali e viene punito più
gravemente, soprattutto se le lesioni hanno una durata superiore ai 20 giorni e
se si tratta di lesioni gravi o gravissime, mentre le percosse e le lesioni
personali costituiscono i delitti che offendono l’integrità fisica o psichica
della persona e formano due specie autonome di reato, differenziandosi per vari
caratteri.

Art. 581 c.p .recita “ – Chiunque percuote taluno, se dal
fatto non deriva una malattia nel corpo o nella mente, è punito, a querela
della persona offesa, con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a
lire seicentomila. Tale disposizione non si applica quando la legge considera
la violenza come elemento costitutivo di un altro reato.”

Art. 582 c.p. sulla
lesione personale e dolosa “ – Chiunque cagiona a qualcuno una lesione
personale, dalla quale deriva una malattia nel corpo o nella mente, è punito
con la reclusione da tre mesi a tre anni.”

Tutti questi reati , se perpetrati a danno di minori
costituiscono un aggravamento della pena, pertanto dal momento che i minori vanno
tutelati e le manifestazioni rappresentano una forma lecita di democrazia, nel
caso in cui i manifestanti minorenni commettano reati, impensabile ed inaccettabile
che lo Stato, anziché usare strumenti educativi, risponda alla “violenza” con
altrettanta violenza: questo non è più Stato e questa non è più Democrazia!

3 Commenti su Che razza di democrazia: manganellate sui minorenni!

  1. : c'è qualche confusione sui ruoli. l'anarchico combatte le ingiustizie istituzionali, le istituzioni dovrebbero combattere gli anachici che non le rispettano, in qesto caso lo stato combatte contro le sue stesse leggi?!? Che succede?

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