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Chi è Andrea Benvenuti, giovane avvocato e nuovo braccio destro di Giuseppe Conte

Chi è Andrea Benvenuti, avvocato e nuovo braccio destro di Conte. Ha 29 anni ed è un dottorando in Diritto Privato proveniente dallo studio di Guido Alpa

Andrea Benvenuti e Giuseppe Conte

Chi è Andrea Benvenuti, giovane avvocato e nuovo braccio destro di Giuseppe Conte? È uno che il 13 febbraio, con Conte spedito a casa dal Genio Guastatore di Matteo Renzi, sulla sua pagina Facebook scriveva questo: “È stato un onore lavorare al tuo fianco, Presidente.

Te ne vai come un signore. Ma non finisce qui”. Netto, senza fronzoli e serenamente determinato, in barba all’aria spaesata nella foto che lo ritrare di spalle a Conte che saluta dopo lo sgambetto al suo esecutivo. Il nuovo braccio destro del Conte leader politico e non più avvocato del popolo è un avvocato anche lui ed è agli antipodi del suo “predecessore”, quel Rocco Casalino di cui si ricorda un certo plenipotenziarismo ciambellano che aveva segnato l’era del Conte Padre della Patria contro il covid. 

Chi è Andrea Benvenuti, nuovo braccio destro di Conte e fedelissimo dell’ex premier

Ma il Conte di adesso ha bisogno di nuove truppe e soprattutto di nuove tattiche, e Andrea Benvenuti le incarna tutte. Primo perché di Conte conosce ubbie, protocolli e piccole manie burocratiche, questo essendo stato il suo segretario particolare a Palazzo Chigi; secondo perché è, in battage e fisico, esattamente quello che ci vuole adesso per un leader che è dovuto transumare e neanche lemme dal governo delle cose al consenso degli uomini.

Benvenuti è la quintessenza della correttezza istituzionale, è alto, di bell’aspetto ma non appariscente e con quell’aria da “golden boy” vitaminizzato che fa tanto capitano della squadra di rugby ma con un’anima nerd

Chi è Andrea Benvenuti, nuovo braccio destro di Giuseppe Conte proveniente dallo studio Alpa

Ha 29 anni ed è un dottorando in Diritto Privato che ha fatto pratica nello studio di Guido Alpa, come dire che è uno che i compiti non solo li ha fatti, ma li ha fatti bene. Di lui dicono che sia competente perfino oltre il consentito, che sia calmo e determinato ma che metta tutte queste sue qualità nella sorniona rastrelliera delle retrovie. Insomma, Benvenuti è un po’ Casalino dopo un bagno di umiltà, un po’ tutto quello che Casalino non potrà mai essere in quanto a “stare sul pezzo”. E che lo condensa in una fedeltà quasi maniacale verso l’avvocato ed ex premier. Una qualità questa che adesso che Conte naviga il procelloso mare delle beghe di partito, pardon, di movimento, torna utilissima. Benvenuti è stato molto vicino a Conte nei giorni bui della torpedine renziana ed è unanimemente considerato la persona più vicina al leader del M5S. 

Chi è Andrea Benvenuti, nuovo braccio destro di Giuseppe Conte e “anti Casalino”

Insomma, il tafazzismo pop e spumeggiante di Casalino andava bene quando gli spin doctor dovevano intonare il coretto mainstream del presidente arrivato dal basso. Ora però serve una classe dirigente interna che sappia quel che faccia e che lo faccia solo quando serve e con i toni giusti di servizio. E Benvenuti è esattamente tutto questo, questo più quel qualcosa in più che lega i cavalieri che cadono e gli scudieri che non scappano davanti alla caduta.

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