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Chi è Giovanni Cammilleri, il 20enne professore più giovane d’Italia

Chi è Giovanni Cammilleri, il professore più giovane d'Italia. Siciliano di Licata, provincia di Agrigento, a soli 20 anni è già in cattedra.

Giovanni Cammilleri: chi è il professore più giovane d'Italia

Chi è Giovanni Cammilleri, il professore più giovane d’Italia. A soli 20 anni il docente siciliano, originario di Licata, provincia di Agrigento, ha ottenuto una cattedra in tempi record.

Chi è Giovanni Cammilleri, professore più giovane d’Italia

Giovanni Cammilleri è già al suo secondo incarico come professore, in pochi mesi è passato dal diploma all’Istituto Fermi di Licata, in provincia di Agrigento  al lavoro di Insegnante Tecnico Pratico. A seguito del conseguimento dei 24 crediti necessari all’insegnamento, il giovane docente ha subito iniziato a lavorare nei laboratori di una scuola secondaria.

Giovanni Cammilleri, chi è e quale percorso ha seguito

“Ho iniziato inviando una Mad proprio in quelle aule del Fermi, grazie all’amicizia che è rimasta con la Dirigente Scolastica Prof.ssa Amelia Porrello”, racconta Cammilleri a Fanpage, “Sono stato chiamato nel mese di ottobre, ovvero un mese dopo l’inizio della scuola e da lì è iniziata la mia esperienza professionale.

Ho deciso di accettare le 4 ore settimanali nella scuola in cui lavoro l’Alcide De Gasperi di Borgo Valsugana e, inoltre, da gennaio ho fatto domanda per altre 4 ore che erano disponibili di laboratorio di fisica e mi sono state conferite”.

Chi è Giovanni Cammilleri: dalla Sicilia al Trentino

Per fare carriera, Giovanni Cammilleri si è trasferito a Borgo Valsugana, provincia di Trento, in modo da poter svolgere la professione di insegnante tecnico pratico di laboratorio di Chimica e Fisica all’istituto “Alcide De Gasperi”.

In seguito ha iniziato a lavorare all’istituto “Maria Curie” di Pergine Valsugana, ma sta continuando a studiare Scienze Motorie e Sportive presso l’università.

“Consiglio ai giovani di iniziare accettando qualsiasi proposta di lavoro, anche se si dovrà andare fuori, lontano dai tuoi, dalla tua confort zone, e sarà una condizione difficile inizialmente, però può andare sicuramente a migliorare”, racconta Cammilleri, “Il mio desiderio è quello di superare il concorso ordinario e di entrare come docente di ruolo, sentirmi chiamato professore è stato strano perché non ero abituato sia dai miei alunni che dai colleghi , poi ci fai l’abitudine e mi fa piacere”.

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