Chip anti alcool per i dipendenti comunali
Cronaca

Chip anti alcool per i dipendenti comunali

Un chip nel badge per controllare che i dipendenti comunali non bevano, non in servizio, ma in pausa prenzo. Domani verrà introdotto infatti una tessera magnetica sia per registrare le timbrature delle presenze sia per la pausa pranzo, da usare nei bar convenzionati.

L’intento di Palazzo Marino è di impedire, difatti, che quegli 11mila lavoratori (su 17mila) che sono più a stretto contatto con il pubblico bevano durante la giornata di lavoro.

Ci sarà tolleranza zero, come per la patente e se saranno sorpresi al lavoro dopo aver bevuto un bicchiere di vino, rischieranno la sospensione, una multa da 516 fino a oltre 2.500 euro, un procedimento disciplinare e persino il licenziamento.

Nel mirino di questo consiglio comunale ci sono vigili, educatrici degli asili nidi e delle scuole materne, autisti e chi ha un permesso di guida di un’auto pubblica, operatori socio-sanitari, i vigilanti nei musei civici.

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