Cicchitto ad Alfano: 'Sciogliamo l'Ncd per costruire il grande centro con Renzi'
Cicchitto ad Alfano: ‘Sciogliamo l’Ncd per costruire il grande centro con Renzi’
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Cicchitto ad Alfano: ‘Sciogliamo l’Ncd per costruire il grande centro con Renzi’

L’idea di una nuova ‘balena bianca’ in salsa neo democristiana, è quella che potrebbe materializzarsi nei prossimi mesi. La costruzione dell’agognato ‘grande centro’ con Renzi leader potrebbe presto diventare realtà stando alle parole di Fabrizio Cicchitto, che ha invitato Angelino Alfano a sciogliere l’Ncd per confluire in una nuova forza di centro che include la parte ‘renziana’ del Pd. Il nuovo partito di centro includerebbe anche Ala, il movimento fondato da Denis Verdini, in un progetto che di fatto farà sparire la galassia di movimenti e partitini di centro, per polarizzare la politica italiana in quattro grandi blocchi contrapposti (centro, destra, sinistra e M5S) che dovranno contendersi la leadership del paese.

In tempi ragionevoli – spiega Cicchitto – ma rapidi, vanno superate tutte le sigle esistenti e va posto in essere un processo di rifondazione politico e culturale tale da unificare un campo che finora qualcuno, compresi alcuni renziani, ha trattato come ‘un volgo disperso che nome non ha’.

Cicchitto ha spiegato meglio la propria idea in una intervista rilasciata all‘Huffington Post nella quale ha delineato i contorni che dovrebbe assumere il nuovo progetto politico.

La nuova forza politica dovrà ‘allargarsi a tutte le forze politiche parlamentari che finora frantumate e divise hanno sostenuto Renzi certamente in condizioni di subalternità. Visto che Renzi è una cosa e il Pd è un’altra non credo che esistano le condizioni che queste forze entrino nel Pd, ma invece devono aggregarsi autonomamente‘.

Cicchitto ha contestato l’idea di Quagliarello di abbandonare il governo dopo l’approvazione della legge di Stabilità Una linea che definisce ‘suicida’: ‘Chiedere all’Ncd di uscire dal governo con questa legge di Stabilità che va al di là delle tradizionali divisioni centrodestra-centrosinistra, ma è tutta funzionale alla crescita e che per questo è contestata dalla sinistra del Pd significa proporre al partito una linea suicida, nel migliore dei casi motivata solo da ragioni ideologiche per nulla condivisibili’.

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