Ciclismo, Fabio Aru verso il Tour de France 2016 - Notizie.it
Ciclismo, Fabio Aru verso il Tour de France 2016
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Ciclismo, Fabio Aru verso il Tour de France 2016

Da promessa a certezza del ciclismo italiano. Il 2015 è stato per Fabio Aru l’anno della consacrazione grazie a un ottimo Giro d’Italia (dove ha duellato, a tratti davvero alla pari, con un fuoriclasse delle corse a tappe come Alberto Contador) e, soprattutto, alla vittoria alla Vuelta, in Spagna.

La Gazzetta dello Sport dello scorso venerdì 27 novembre riportava una intervista con il campione sardo, dalla quale è emerso, soprattutto, che il vero obiettivo per il prossimo anno sarà disputare un Tour de France di alto livello. Per Aru sarebbe la prima volta alla Grande Boucle e si sa che la corsa gialla è la vera università del ciclismo: prendere parte al Tour è un onore, concluderlo un successo, comunque. Concluderlo bene significherebbe entrare a fare parte dei migliori ciclisti italiani di sempre.

“Finché non vinci” ha raccontato Aru, “sei sempre sul chi va là. Gli impegni sono aumentati, ma non in modo drastico. Quello che mi ha emozionato è stato trovarmi sul palco del Gala Uci, premiato insieme a due campioni come Froome (vincitore del Tour de France 2015, ndr) e Contador (vincitore del Giro d’Italia 2015). Ti senti proiettato in un’altra dimensione”.

Mai come in questo momento, in cui le prime importanti conferme sono arrivate, occorre concentrarsi sulla preparazione delle gare, però, ma questo Fabio Aru sembra saperlo molto bene, visto che ha sottolineato che ciò che serve più di tutto sono “la cura dei dettagli, la maturazione fisica e l’esperienza”. La vittoria alla Vuelta ha dato “gli stimoli per fare ancora meglio, per prepararsi ancora con più scrupolo”.

Per la prossima stagione, Fabio Aru è stato molto chiaro: “il Tour de France è l’appuntamento dell’anno”, dove occorrerà “arrivare con i piedi per terra” e facendo tesoro dei “fondamentali consigli di Nibali”. Prima di luglio, poi, potrebbero arrivare il Giro dei Paesi Baschi, “una corsa che non ho mai fatto, ma che mi piace molto”, o addirittura la Liegi Bastogne Liegi, che Aru annovera fra gli “obiettivi”. Poi c’è anche spazio per le Olimpiadi, “uno stimolo incredibile”, sul quale il lavoro inizierà già il prossimo gennaio, quando “io e Vincenzo (Nibali, ndr) andremo a provare il percorso”.

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