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Cina, 98 contagi Covid, rinviata l’apertura delle scuole: individuati 7 casi anche a Wuhan

La situazione in Cina inizia a preoccupare, da qui la decisione di posticipare l’apertura delle scuole a causa dei casi di Covid-19 in aumento.

Covid-19 Cina

La variante Delta del Covid-19 ha raggiunto anche alcune zone della Cina. Il Paese ha registrato durante la giornata di domenica 1 luglio 2021 98 casi di Coronavirus. Nel frattempo diverse misure sono all’orizzonte, tra queste il rinvio dell’apertura delle scuole

Covid-19 in Cina, la situazione 

La provincia di Hunan ha intanto annunciato di sospendere programmi di formazione e qualunque tipo di attività didattiche in presenza. La richiesta è quella di evitare di mettersi in viaggio se non per eventi strettamente necessari. I contagi interni registrati in Cina nelle ultime 24 ore sono 55: 40 nello Jiangsu e a Nanchino, 7 nell’Hunan, altri due a Pechino e nell’Hubei, uno invece nello Shandong, nell’Henan, nell’Hainan e nello Yunnan.

In merito invece ai 43 contagi, 16 sono stati giudicati gravi e registrati nello Yunnan, 4 a Pechino e Fujian. 

Covid-19 in Cina, cosa sta accadendo 

La situazione più grave si registra nella provincia di Hunan, area montuosa della Cina Meridionale. Proprio qui è stata infatti sospesa l’attività didattica e chiesto a studenti e insegnanti di limitare i viaggi a quelli strettamente necessari. Intanto il Covid-19 torna a fare paura anche a Wuhan.

Sono infatti sette i lavoratori risultati positivi al test contro il Coronavirus e portati in ospedale per ulteriori accertamenti. Le persone risultate positive sono lavoratori subito isolati per evitare la diffusione dei contagi. Intanto le autorità locali continuano a sollecitare il rispetto delle regole come l’uso della mascherina in pubblico, il distanziamento sociale e il lavaggio frequente delle mani.

Covid-19 in Cina, la situazione in altri Paesi 

Mentre in Cina torna la paura contagi ci sono altre nazioni che stanno cercando di evitare la propagazione dei focolai.

Le Olimpiadi in programma a Tokyo hanno innalzato il livello di controllo in Giappone. Disposto un periodo di limitazione fino al 22 agosto 2021 con la chiusura anticipata di bar e ristoranti, nonché la vendita di bevande alcoliche. Sembra non lasciare alcun spiraglio di tregua il Coronavirus. Secondo gli scienziati adesso a preoccupare non è solo l’ormai famosa variante Delta, ma anche la variante Lambda, nota anche come C.37. Il mondo intero è ancora in piena crisi pandemica, anche se il contributo dei vaccini sta cominciando a dare i frutti tanto attesi.

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